La cerimonia, organizzata dal comune di Milazzo (ME) nel ricordo del Capitano Francesco Spoto, ha visto la partecipazione di numerose Autorità locali Il commovente evento ha raccolto attorno alla famiglia Spoto numerose Autorità civili, militari e religiose, insieme a una nutrita rappresentanza del Corso Falco IV, giunta da ogni parte d’Italia per testimoniare la vicinanza della Forza Armata alla famiglia e alla Comunità di Milazzo. Alla cerimonia hanno anche partecipato il Generale di Squadra Aerea Leonardo Tricarico (già Capo di Stato Maggiore dell’AM), che da Comandante dell’Accademia Aeronautica (nel 1998) è stato l’ultimo Comandante del compianto Capitano Spoto, il Generale di Squadra Aerea Giampiero Gargini, già Comandante le Scuole dell’AM e Padrino del Corso Falco IV, e il Colonnello Vincenzo Sicuso Comandante del 41° Stormo di Sigonella (ME) La cerimonia ha avuto inizio con la lettura della motivazione con la quale l’Amministrazione Comunale di Milazzo, rappresentata dal Sindaco Dott. Carmelo Pino, ha riconosciuto le eccezionali virtù civiche, l’elevatissimo impegno sociale e le pregevoli qualità umane del Capitano Spoto, dedicandogli una strada del Comune a imperitura testimonianza dei valori da lui rappresentati nel corso della sua se pur breve vita. Il Generale Tricarico ha ricordato alcuni passaggi fondamentali della brillante carriera del Capitano Spoto (gli studi in Accademia, i corsi di volo negli USA e in Inghilterra, il servizio al 50° Stormo di Piacenza e in Bosnia). Inoltre, nel corso del suo intervento, ha inteso sottolineare il profondo legame che unisce l’Aeronautica Militare a quanti, servendo la Patria nei molteplici contesti internazionali, hanno saputo testimoniare, proprio come il Capitano Spoto, valori di elevatissimo profilo morale e impegno personale per la salvaguardia della pace. Dopo un ricordo personale del Colonnello Luigi Del Bene, della Signora Spoto e la benedizione di Padre Marco, Parroco di Milazzo, la cerimonia si è conclusa con la Preghiera dell’Aviatore, recitata dal Colonnello Danilo Morando, e con il silenzio.