IL MINISTRO DELLA DIFESA IN VISITA AL 41° STORMO

Il Ministro della Difesa ha incontrato i militari italiani e stranieri impegnati nell’operazione “Unified Protector” rischierati a Sigonella

Data: 21/09/2011

Autore: 41° Stormo A/S - Sigonella - T. Col. Rocco Massimo Zaffarana

Il Ministro della Difesa ha incontrato i militari italiani e stranieri impegnati nell’operazione “Unified Protector” rischierati a Sigonella Al suo arrivo il Ministro, accompagnato dal Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, è stato ricevuto con gli onori militari di rito dal Generale di Divisione Aerea Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore della Squadra Aerea, e dal Colonnello Pilota Dario Antonio Missaglia, Comandante del 41° Stormo. Dopo la firma dell’Albo d’Onore, ha assistito a un briefing illustrativo sulle attività svolte sulla base sin dall’inizio delle operazioni in Libia che continuano ad assicurare l’imposizione della “No Fly Zone” e dell’embargo navale.
L’Onorevole La Russa, infine, si è recatopresso i singoli distaccamenti rischierati (Danimarca, Canada, Svezia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Stati Uniti, Italia), apprezzando la presenza di velivoli differenti per tipologia e impiego,compreso il velivolo G.222VS del 14° Stormo dell’Aeronautica Militare, impiegato anch’esso nell’ambito dell’operazione “Unified Protector”.
Prima della partenza, il Ministro si è intrattenuto con i rappresentanti della stampa locale e nazionale presenti, per uno scambio di battute che si è tenuto sul piazzale principale, a ridosso dei “caccia” pronti a partire per le missioni operative in Libia. L’Onorevole La Russa ha sottolineato che “abbiamo raggiunto risultati importanti. I mezzi delle nazioni presenti qui a Sigonella hanno compiuto 3.814 missioni, con un personale schierato di 1.078 unità, a cui va aggiunto il personale stabile americano e italiano per un totale di oltre 3.500 persone” . Ha concluso il suo intervento, evidenziando che “il ruolo dell’Italia nella vicenda libicaè stato essenziale e decisivo. Lo dimostra proprio Sigonella doveotto nazioni hanno potuto utilizzare i loro mezzi non solo con grande risparmio, ma anche con aumento di efficienza. In più si aggiunge ciò che l’Italia ha fatto con le proprie Forze Armate”.
Il 41° Stormo, assicura il continuo supporto logistico e operativo ai distaccamenti presenti nella Base ed oltre a sostenere l’operazione “Unified Protector”, è dotato di velivoli Breguet 1150 Atlantic con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio. A queste attività si aggiunge anche il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale. Gli Atlantic sono, infatti, in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutta l’area del Mediterraneo. Il 41° Stormo è responsabile anche del controllo dello spazio aereo della Control Zone di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa che durante la stagione estiva supera i 200 movimenti al giorno.