Il Generale Portolano in visita al 9° Stormo: eccellenza e fattore umano al centro dello Strumento Militare

La tappa campana si inserisce in un più ampio ciclo di incontri volto a sottolineare come la credibilità della Difesa risieda nella competenza e nel lavoro quotidiano del personale.

Data: 26/02/2026

Fonte: 9° Stormo - Grazzanise

Autore: Cap. Francesco Fraschini

Il 26 febbraio scorso, il Capo di Stato Maggiore della Difesa (SMD), Generale Luciano Antonio Portolano, ha fatto visita al 9° Stormo dell’Aeronautica Militare a Grazzanise. La tappa campana si inserisce in un più ampio ciclo di incontri iniziato il 23 febbraio presso i Reparti operativi delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, costruito attorno a un messaggio chiaro: il valore delle persone quale fondamento della sicurezza nazionale.

Accolto dal Comandante della 1ª Brigata Aerea Operazioni Speciali (BAOS) e dal Comandante del 9° Stormo, il Generale Portolano ha approfondito le capacità di un Reparto che costituisce un pilastro fondamentale per le Operazioni Aeree Speciali e la Personnel Recovery.

Durante il briefing e la successiva visita alle aree operative, l’attenzione si è concentrata sugli elicotteri HH-101A “Caesar”, simbolo di una capacità aeronautica moderna e flessibile, proiettata alle esigenze operative più complesse, dalla ricerca e recupero di personale in ambiente ostile alle evacuazioni sanitarie d’emergenza. Nel corso dell’incontro è stata evidenziata l’elevata professionalità espressa dal personale nelle missioni più complesse, richiamando l’efficacia dimostrata sia durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19, attraverso i trasporti in biocontenimento, sia nelle delicate operazioni di evacuazione da Kabul, che hanno consentito di mettere in salvo connazionali e personale afghano con le rispettive famiglie. La visita ha inoltre evidenziato la qualità del lavoro lungo l’intera catena operativa – dalla manutenzione degli assetti di volo alla pianificazione e condotta delle missioni, anche a supporto delle Forze Speciali – quale elemento essenziale della prontezza e della capacità d’intervento dello strumento aerospaziale nazionale.

Il percorso del Capo di Stato Maggiore della Difesa ha toccato diverse realtà sul territorio, offrendo una visione d’insieme della sinergia tra le diverse componenti della Difesa. Oltre alla tappa di Grazzanise, il Generale Portolano ha visitato a Caserta la Brigata Bersaglieri “Garibaldi” dell’Esercito Italiano e a Napoli il Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden”, insieme al Comando Logistico della Marina Militare e al Quartier Generale Marina di Napoli, dove è stata rimarcata la funzione vitale della logistica. Il tour ha incluso anche il Joint Force Command Naples di Lago Patria, vertice operativo della NATO, concludendosi a Le Grazie (SP) presso il Comsubin della Marina Militare, in occasione della consegna dei brevetti ai nuovi Palombari.

L’intero ciclo di visite ha voluto ribadire una visione della Difesa orientata alla valorizzazione delle professionalità e al rafforzamento dei processi di ammodernamento. In ogni contesto, è emerso con chiarezza come il cosiddetto “fattore umano” rappresenti l’elemento discriminante per il successo delle missioni: sono le donne e gli uomini in uniforme, insieme al personale civile, a garantire attraverso il proprio impegno quotidiano la sicurezza nazionale e la tutela degli interessi strategici dell’Italia.