La visita del Gen. Gruber, Chief of Austrian Air Staff del Joint Force Command (JFC), rientra nel piano di cooperazione internazionale Italia–Austria per il 2012 per uno scambio di esperienze a livello di AOC (Air Operation Center) Giovedì 14 Giugno, il Brig. Gen. Karl Gruber,Chief of Austrian Air Staff del Joint Force Command, ha fatto visita al Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico, accompagnato da una delegazione del JFC austriaco; lo scopo dell’attività è stato quello di uno scambio di esperienze a livello AOC (Air Operation Center) nei settori di Difesa Aerea, Soccorso e Trasporto Aereo.
Al suo arrivo, il Generale Gruber è stato ricevuto dal Generale di Divisione Aerea Mirco Zuliani, Comandantedel COA e CAOC5, che ha consegnato all’autorità militare austriaca il Crest di Reparto. Dopo un briefing di presentazione sulle attività del Comando, la visita è continuata presso la Sala Operativa Nazionale dell’A.O.C., dove l’attenzione è stata posta sull’attività di Air Policing svolta dall’A.M., sia in ambito nazionale sia nel contesto di difesa integrata della NATO. In particolare, questa consiste nell’impiego di sistemi radar e velivoli intercettori (del 4°, 36° e 37° Stormo) allo scopo di sorvegliare e preservare l’integrità di uno specifico spazio aereo, a fronte di una complessa organizzazione di uomini, mezzi, procedure e collegamenti nazionali e NATO.
L’attività di cooperazione internazionale ha previsto anche una visita, mercoledì 13 Giugno, al Servizio di Coordinamento e Controllo A.M. (SCCAM) di Abano Terme, dove la delegazione, dopo il saluto di benvenuto da parte del Comandante, Ten. Col. Gianluca Dell’Aere, ha ricevuto un briefing sulle attività condotte dalla Sala Operativa di Controllo del Traffico Aereo. In tale contesto, ha rappresentato particolare interesse per la delegazione la fattiva sinergia e lo stretto coordinamento tra il personale militare dell’A.M. e quello civile dell’ENAV (Ente Nazionale di Assistenza al Volo), nell’ambito della fornitura dei servizi di Assistenza al Volo nei confronti del traffico Aereo Operativo e Generale, all’interno dello spazio aereo nazionale. Nel lasciare il Comando Operazioni Aeree, il Generale Gruber ha ringraziato per l’ospitalità ricevuta e si è congratulato per la professionalità dimostrata dal personale dell’Aeronautica Militare durante tutte le fasi della visita.