Il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva incontra il Generale Stephen N. Whiting Capo dello U.S. Space Command a Palazzo Aeronautica

Nel colloquio, a Palazzo Aeronautica, sono stati toccati temi quali la cooperazione bilaterale ed il valore strategico del dominio spaziale.

Data: 09/03/2026

Fonte: Stato Maggiore Aeronautica

Autore: Ufficio Generale per lo Spazio

Il Capo dello U.S. Space Command, Generale Stephen N. Whiting, è stato ricevuto il 9 marzo a Roma dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, presso il Palazzo dell’Aeronautica. L’incontro conferma la consistenza del rapporto in un settore, quello spaziale, che oggi riveste un’importanza sempre più centrale per la sicurezza internazionale.

Nel corso del colloquio, i due vertici hanno esaminato il quadro geopolitico attuale e le prospettive di collaborazione tra le rispettive organizzazioni nel campo delle operazioni spaziali. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione multi-dominio, cioè alla capacità di collegare in modo sempre più efficace le attività che si svolgono in aria, a terra, in mare, nel cyberspazio e nello spazio, ormai considerato un elemento essenziale per il successo delle operazioni moderne.

Il Generale Whiting ha sottolineato come lo spazio sia oggi un “warfighting domain”, cioè a tutti gli effetti un dominio operativo strategico. In un contesto internazionale segnato da crescente instabilità, anche a causa delle crisi in Medio Oriente, diventa infatti sempre più importante proteggere le infrastrutture in orbita, da cui dipendono comunicazioni, osservazione, navigazione e, più in generale, la capacità di risposta delle forze armate.

Da parte sua, il Generale Conserva ha ribadito il ruolo di primo piano dell’Aeronautica Militare nello sviluppo della componente spaziale della Difesa italiana, evidenziando la necessità di investire in tecnologie avanzate. Tra queste, la Space Domain Awareness (SDA), fondamentale per monitorare ciò che accade nello spazio, e il Responsive Launch, cioè la capacità di accedere rapidamente allo spazio in modo autonomo, in caso di necessità.
Nel corso dell’incontro è emersa anche la necessità di un vero cambio di paradigma per affrontare le sfide future. “Sarà fondamentale implementare sistemi avanzati che ci consentano una piena consapevolezza del dominio e una risposta tempestiva alle minacce emergenti”, ha dichiarato il Generale Conserva. Le capacità spaziali, inoltre, saranno sempre più decisive anche per i sistemi di nuova generazione, inclusi i velivoli da combattimento di sesta generazione, che richiederanno livelli di connettività, coordinamento e superiorità informativa mai raggiunti prima.


La visita del Generale Whiting conferma il clima di profonda fiducia reciproca in ambito aerospaziale, un elemento essenziale per rafforzare sicurezza e deterrenza in un contesto globale sempre più complesso. Allo stesso tempo, la Difesa e l’Aeronautica Militare si confermano interlocutori strategici tra gli Stati Uniti e l’Europa, capace di favorire il raccordo tra iniziative nazionali, europee e dell’Alleanza Atlantica.

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Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva meets General Stephen N. Whiting, Commander of U.S. Space Command, at Palazzo Aeronautica

During the meeting with the Chief of Staff of the Italian Air Force, topics discussed included bilateral cooperation and the strategic value of the space domain.

General Stephen N. Whiting, Commander of U.S. Space Command, was received on 9 MArch in Rome by Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, Chief of Staff of the Italian Air Force, at Palazzo dell’Aeronautica. The meeting confirms the strength of the relationship in the space sector, which is assuming an increasingly central role in international security.

During the talks, the two leaders reviewed the current geopolitical environment and the prospects for cooperation between their respective organizations in the field of space operations. Particular attention was devoted to multi-domain integration, namely the ability to connect ever more effectively activities conducted in the air, on land, at sea, in cyberspace and in space, which is now regarded as an essential element for the success of modern operations.

General Whiting underlined that space is now a “warfighting domain,” that is, a fully fledged strategic operational domain. In an international context marked by growing instability, including as a result of the crises in the Middle East, protecting orbital infrastructure is becoming increasingly important, as communications, observation, navigation and, more broadly, the responsiveness of the armed forces depend upon it.

For his part, General Conserva reaffirmed the leading role of the Italian Air Force in developing the space component of Italian Defence, highlighting the need to invest in advanced technologies. These include Space Domain Awareness (SDA), which is essential to monitor activities in space, and Responsive Launch, namely the ability to access space rapidly and autonomously whenever required.

The meeting also highlighted the need for a genuine paradigm shift in order to address future challenges effectively. “It will be essential to implement advanced systems that enable us to achieve full domain awareness and a timely response to emerging threats” General Conserva stated.

Space capabilities will also become increasingly decisive for next-generation systems, including sixth-generation combat aircraft, which will require unprecedented levels of connectivity, coordination and information superiority.

General Whiting’s visit confirms the climate of deep mutual trust in the aerospace field, an essential factor in strengthening security and deterrence in an increasingly complex global environment. At the same time, Defence and the Italian Air Force reaffirm their role as strategic interlocutors between the United States and Europe, capable of fostering closer alignment among national, European and NATO initiatives.