La visita del Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone ha coinciso con il quinto anniversario dalla costituzione del Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea di Poggio Renatico Il Generale, accolto dal Tenente Colonnello Daniele Antonini, Comandante del GRCDA, dopo aver apposto la propria firma sull’Albo d’Onore del Reparto, ha visitato la Sala Operativa, dove ha avuto modo di assistere a un briefing sui compiti e sull’organizzazione del Gruppo e osservare il personale che quotidianamente vi opera, garantendo la sorveglianza dello spazio aereo di competenza. A conclusione della visita, il Generale Ottone ha evidenziato il valore del lavoro svolto dai Gruppi Radar, esprimendo vivo apprezzamento per l’entusiasmo e la motivazione dimostrati da tutto il personale del GRCDA. Il Gruppo Riporto e Controllo della Difesa Aerea, integrato sin dal tempo di pace nel sistema di Comando e Controllo (C2) NATO, garantisce, senza soluzione di continuità, la sorveglianza dello spazio aereo di propria competenza, il controllo degli intercettori pilotati e, unico sito della difesa aerea in Italia, degli intercettori teleguidati. Per assolvere la propria missione, il personale del GRCDA viene periodicamente impiegato in esercitazioni, sia nazionali che NATO, e si avvale di una serie di sistemi Early Warning (sensori locali e remoti) distribuiti sul territorio nazionale e sulla Slovenia e, all’occorrenza, di assetti radar aerotrasportati (aeromobili AWACS). Tali sistemi consentono al personale della Sala Operativa di avere una visione accurata del cielo radar e di effettuare una costante analisi del traffico aereo, ottimizzando così le funzioni di avvistamento ed identificazione. Qualora la situazione lo rendesse necessario, il Gruppo è in grado di garantire una pronta e rapida reazione alla minaccia aerea, di natura militare o terroristica, attraverso il controllo degli assetti aerei posti in stato di allerta, opportunamente dislocati sul territorio nazionale. I mezzi in dotazione permettono, inoltre, di poter scambiare informazioni con le Agenzie di difesa aerea limitrofe sia italiane sia estere (Germania, Slovenia, Francia) e con gli Enti sovraordinati della catena C2 NATO e nazionale, in modo da garantire un livello di flessibilità, prontezza, interconnessione e interoperabilità capace di rendere il nostro sistema di difesa aerea moderno, efficace ed efficiente. Nell’ambito della ristrutturazione della Forza Armata e in previsione della futura acquisizione e piena operatività del sistema di Comando e Controllo NATO denominato ACCS, il GRCDA ha implementato ulteriormente le proprie capacità tecniche e operative sviluppando la possibilità di assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo e il controllo degli intercettori sull’intero territorio nazionale, sulla Slovenia e, in caso di avaria dei siti limitrofi, sull’Albania.