Il Direttore della Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici e Capo del Corpo del Genio Aeronautico ha tenuto una conferenza sui principali programmi della Direzione Generale L’attività rientra nel ciclo delle conferenze annuali inserite nel Piano degli Studi, che prevedono interventi di figure di prestigio chiamate a trattare, nei settori di competenza, argomenti di assoluta rilevanza ed importanza al fine di accrescere le conoscenze professionali e culturali nonché l’aspetto motivazionale dei frequentatori dei corsi. Aspetto motivazionale ed entusiasmo che il Generale Esposito, durante il suo intervento, ha frequentemente richiamato invitando i giovani allievi a non privarsene mai nel corso della carrieraal fine di poter svolgere con serenità e soddisfazione la professione del militare. Durante la conferenza, il Generale Esposito ha presentato una panoramica sui programmi di competenza della Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici attualmente in “itinere”. Una parte consistente dell’incontro è stata incentrata sul progetto F-35 con particolare riferimento ai risvolti di carattere tecnico/amministrativo che lo hanno caratterizzato negli anni ed all’impatto, in termini di ricaduta economica ed occupazionale, che il progetto avrà sul tessuto industriale nazionale. Nel rispondere alla domanda di un allievoil Generale Espositoha illustrato il propriopunto di vista sulle dinamiche che caratterizzano gli attuali rapportitra il mondo della Difesa e quello dell’Industria. All’incontro, in virtù dell’importanza dell’argomento trattato, ha partecipato, oltre al personale in istruzione dei tre corsi presenti in sede (il 12°, il 13° ed il 14°), una consistente parte del quadro permanente, interessato non solo per motivi professionali ma anche per un arricchimento del proprio patrimonio di conoscenze. Al termine della conferenza, il Colonnello Coppola, Comandante della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare e dell’Aeroporto di Viterbo, nel ringraziare l’ospite per la disponibilità, ha donato al Generale Esposito il crest dell’Ente. L’incontro si è concluso presso l’Ufficio del Comandante con la firma del’Albo d’Onore.