IL GEN. D.A. VALTER MAULONI VISITA IL COA E CAOC5

Martedì, 26 Luglio, il Generale D.A. Valter Mauloni, Comandante della 3^ Divisione del Comando Logistico, è stato accolto a Poggio Renatico dal Gen. S.A. Mario Renzo Ottone

Data: 28/07/2011

Autore: Comando Operazioni Aeree - Poggio Renatico (Ferrara) - Ten.Col. Pasquale Stasolla – Ten. Andrea Bianco

Martedì, 26 Luglio, il Generale D.A. Valter Mauloni, Comandante della 3^ Divisione del Comando Logistico, è stato accolto a Poggio Renatico dal Gen. S.A. Mario Renzo Ottone Dopo un breve colloquio con il Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone, Comandante del COA e del CAOC5, il Generale Mauloni si è recato presso le strutture del Combined Forces Air Component Command (CFACC), ovvero la struttura di Comando e Controllo che gestisce le attività aeree dell’operazione NATO ‘Unified Protector’ per la Libia. A seguire, ha assistito a un briefing illustrativo delle attività svolte dal COA, tenuto dal Generale di Brigata Aerea Paolo Mazzi, Capo Reparto Preparazione alle Operazioni del COA, e ha avuto modo di visitare le strutture del Comando, la Sala Operativa Nazionale (AOC-Air Operational Center) e del Gruppo Riporto e Controllo della Difesa Aerea (GRCDA). Il Generale Mauloni, infine, si è recato presso la struttura che ospita le sale operative dove è in corso di implementazione l’ACCS (Air Command and Control Sistem), il nuovo sistema di Comando e Controllo in fase di acquisizione dalla NATO. La visita si è conclusa all’interno del Reparto Preparazione alle Operazioni del COA dove, tra l’altro, l’Air Operation Training Centre (AOTC) organizzati i corsi di preparazione e qualificazione del personale con compiti di Comando e Controllo da impiegare all’interno del Joint Force Air Component Command (JFACC). Il Generale Mauloni, nel lasciare il Reparto, ha ringraziato il Generale Ottone per la cortese ospitalità e haespresso parole di apprezzamento per la professionalità dimostrata quotidianamente dal personale in servizio presso la base di Poggio Renatico. Il COA, costituito sul sedime di Poggio Renatico il 4 Ottobre 2010, ha il compito di esercitare il Comando e Controllo degli assetti SAR (Search and Rescue), del Trasporto Aereo cosiddetto “Operativo” (incluso quello da e per i teatri fuori dai confini nazionali, ma ad esclusione dei voli di Stato) e della Difesa Aerea. Questi compiti sono svolti tutti i giorni dell’anno, senza soluzione di continuità, mediante la Sala Operativa Nazionale (AOC) del COA che gestisce e coordina tutti gli assetti e le risorse assegnate. In aggiunta alle attività operative di istituto, il COA può essere chiamato a realizzare un’idonea cornice di sicurezza aerea in occasione di eventi di “elevata visibilità”, come avvenuto, ad esempi, per il vertice G8 dell’Aquila nel 2009. Il COA, inoltre, è l’elemento di congiunzione tra la catena di Comando e Controllo della NATO e l’Organizzazione nazionale, in quanto il relativo Comandante espleta la duplice funzione di Comandante del COA e del CAOC5, ovvero il Centro di Comando e Controllo NATO per le operazioni di Difesa Aerea in Italia, Slovenia, Ungheria, Croazia ed Albania.