Terminate le operazioni di restauro, ritorna in esposizione al Museo Storico di Vigna di Valle il Fiat G59 4B. Il giorno 17 novembre, al termine di un accurata attività di restauroeffettuata presso le officine del Museo Storico di Vigna di Valle, il FiatG59 4B biposto MM 53276 è tornato in esposizione al pubblico.
Il velivolo, completamente originale, è stato sottoposto ad una serie diinterventi di restauro di tipo conservativo, che hanno interessato anche gliabitacoli, in particolare le parti in tessuto delle imbracature e dei
cuscini dei piloti nonché i due seggiolini.
La attuale nuova livrea del G59 ripropone fedelmente la colorazionegrigio-azzurro metallizzato, con relativi codici SE-7 e annesse insegnedistintive, del suo primo impiego in Forza Armata (dai primi anni ’50 finoal 1961), ovvero addestratore presso la Scuola di Volo di Cagliari Elmas,205a Squadriglia del 203° Gruppo.
Il Fiat G59 volò per la prima volta nel 1948 ed entrò in servizio nel 1950.E’ uno degli ultimi aerei a pistoni di elevate prestazioni prodotti primadell’avvento dei jet.Nacque dalla penna dell’ingegnere Giuseppe Gabrielli come direttaderivazione dei precedenti G.55 Centauro e G.56.
Il velivolo, completamente in metallo, venne concepito proprio reimpiegandogran parte dei materiali utilizzati per questi due aerei e venne messo inproduzione non più come caccia ma come aereo da addestramento, ottenendoordini di fornitura sia da parte della appena ricostituita AeronauticaMilitare che dall’Argentina.
Fu realizzato in versione monoposto e biposto, con apertura alare di 11,5metri, lunghezza 9,48 metri e altezza 3,68 metri.
Non essendo più disponibili, all’indomani del conflitto mondiale, i motoriDaimler-Benz DB 605 per i quali il mezzo era stato originariamenteprogettato, l’Ing. Gabrielli apportò le opportune modifiche perospitarel’unico motore presente sul mercato potenzialmente idoneo al G.59, ovvero ilbritannico Rolls-Royce Merlin.
L’esemplare esposto è infatti equipaggiato con un motore V12 Rolls-RoyceMerlin 500-20 da circa 1440 horse-power(hp), con potenza massima erogabile di 1660 hp per5 minuti, raffreddato a liquido, con compressore centrifugo a comandomeccanico con 2 rapporti di trasmissione. Con tale motorizzazione vanta unamassa a vuoto di 2850 Kg e può raggiungere la velocità massima di 609 Km/h.Fu radiato a metà degli anni ’60.
Vigna di Valle è la sede del Museo Storico dell’Aeronautica Militare, pressocui sono conservati i più significativi velivoli avuti in dotazione dallaForza Armata, ivi inclusi quelli impiegati nel periodo antecedente la suafondazione.