Le celebrazioni a Milano sono iniziate con la deposizione di una Corona al Monumento ai Caduti del Sacrario Militare “Virgini Lauretanae” Il Comandante della 1^ Regione Aerea e del Comando Forze da Combattimento, Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio, nella veste di Comandante del Presidio, ha onorato i Caduti alla presenza di tutti i Comandanti dei vari Enti Aeronautici del sedime di Milano, della 1^ Regione Aerea e delle Forze da Combattimento, del Comando Aeroporto/Quartier Generale di Linate, oltre alle rappresentanze degli Enti del Presidio Aeronautico di Milano, ai Labari ed Associazioni Combattentistiche e d’Arma
Dopo la lettura dei messaggi augurali del Capo di Stato Maggiore della Difesa e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale Nordio ha pronunciato il proprio saluto, ricordando tutti i nostri Caduti che hanno donato la propria vita per la Patria e le Istituzioni e ponendo l’accento sul concetto di Istituzione “quale Ente od Organismo fondato per perseguire finalità pubbliche o Costituzionali“, così come lo è l’Aeronautica Militare, a cui è chiesto di “assicurare la Difesa del Paese e di concorrere alla salvaguardia delle libere istituzioni. Un compito così gravoso” – ha proseguito il Generale Nordio – “al punto da chiedere che l’impegno di assolverlo fosse preso attraverso un Giuramento, sottoscritto liberamente. Ciò deve essere un motivo di riflessione e motivazione per migliorarci, per continuare ad essere buoni professionisti ed esempio di etica, in modo che chiunque venga a contatto con un uomo o una donna che vesta la divisa azzurra possa riconoscere in noi un cittadino di serie A, un cittadino da prendere ad esempio“.