Giovedì 13 settembre, il Generale di Brigata Aerea Gianluca Ercolani, Comandante dell’Italian Air Operation Center (IT-AOC) del COA, Poggio Renatico, ha visitato il Servizio Coordinamento e Controllo Aeronautica Militare (SCCAM) di Brindisi. Ricevuto dal Comandante del Reparto Servizi Coordinamento e Controllo Aeronautica Militare (RSCCAM) Ciampino e dal Capo SCCAM Brindisi, il Generale Ercolani ha vissuto un’intera giornata operativa tra il Personale dell’Ente, assistendo inizialmente al briefing operativo, momento iniziale delle attività giornaliere. Ha quindi visitato la Sala Operativa, cuore dell’Ente, recentemente ammodernata negli apparati e nelle consolle operative, constatando di persona il modello del diretto coordinamento civile-militare, indispensabile sia per il conseguimento degli obiettivi posti dalla Forza Armata nel settore delle operazioni aeree istituzionali e delle attività addestrative militari, sia per la sicurezza della navigazione aerea di tutti i voli nello spazio aereo nazionale. La visita è proseguita con un briefing di presentazione delle attività dell’Ente, seguito dall’incontro con il Personale. In tale occasione il Comandante dell’IT-AOC ha desiderato soffermarsi sull’importanza delle operazioni svolte quotidianamente dalle donne e dagli uomini dei Servizi di Coordinamento e Controllo, esortandoli a essere sempre consapevoli e orgogliosi di svolgere una attività professionale di fondamentale utilità per tutto il Paese, evidenziando infine come in questo particolare momento storico “ogni elemento della Forza Armata rappresenti un bene prezioso da salvaguardare”. I Servizi di Coordinamento e Controllo dell’Aeronautica Militare, co-ubicati presso i collaterali Centri di Controllo d’Area ENAV, sono deputati alla gestione del traffico aereo operativo e dei relativi spazi aerei ad esso riservati, nonché alla raccolta e trasmissione agli Enti preposti delle informazioni necessarie per l’assolvimento del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale. Nella fisionomia assunta dalla struttura nazionale dei servizi di navigazione area, contraddistinta da un altissimo grado di collaborazione civile-militare, presso i SCCAM è impiegato personale militare qualificato controllore del traffico aereo, al massimo livello di abilitazione nazionale e in possesso di licenza comunitaria.