IL COL. PATERNÒ COMANDANTE DEL 16° STORMO

Il passaggio di consegne con il Colonnello Citta alla presenza del Generale di Brigata Aerea Quattrociocchi

Data: 05/10/2011

Autore: 16° Stormo - Martina Franca (TA) - M.llo 1^ Cl. Roberto Sibilla

Il passaggio di consegne con il Colonnello Citta alla presenza del Generale di Brigata Aerea Quattrociocchi
La solenne cerimonia, presieduta dal Generale di Brigata Aerea Germano Quattrociocchi, Comandante della 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali di Roma, si è svolta alla presenza di tutto il personale dello Stormo, di molte autorità religiose, civili e militari locali, nonché dei tanti familiari, intervenuti nemerosi per testimoniare la loro vicinanza. Il passaggio di consegne è stato sottolineato dall’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte della Fanfara del Comando Scuole Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Bari, diretta dal Primo Maresciallo Luogotenente Cotugno; successivamente, le note del “Piave” e la “Marcia dell’Aeronautica Militare” hanno accompagnato i momenti più suggestivi della cerimonia.
Il Colonnello Citta, nel discorso di commiato, ha evidenziato quanto sia cresciuta nei tre anni del suo Comando la componente Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo in seno alla Forza Armata, e quanto sia stata determinante la sinergia tra le articolazioni interne del Reparto per rispondere alle esigenze più disparate (Haiti, Libia, Libano, Afghanistan, qualificazione Fucilieri dell’Aria, qualifica personale di F.A. specialità Difesa Terrestre, stage mini-naja, ecc.). Il comandante uscente ha poi ringraziato tutto il personale dello Stormo per la professionalità dimostrata e l’impegno profuso, che insieme hanno permesso di finalizzare le attività del Reparto per il raggiungimento degli obiettivi assegnati. Successivamente ha rivolto un ringraziamento particolare alle tante autorità presenti, agli organi di informazione, alla comunità ecclesiastica retta da Don Franco Semeraro e alle varie associazioni, in particolare quella dell’Arma Aeronautica, con le quali il 16° Stormo ha sempre collaborato per la realizzazione di numerose attività benefiche e di rappresentanza. Il cordiale augurio di “buon lavoro” espresso dal Colonnello Citta al suo “successore”, ha di fatto concluso il suointervento. Il Colonnello Paternò ha espresso orgoglio e soddisfazione per la fiducia accordatagli dal comandante della Squadra Aerea, Generale Tiziano Tosi, per il conferimento di questo prestigiosissimo incarico. Ha, poi, evidenziato, la delicatezza e la particolarità dei compiti assegnati alle donne e agli uomini del 16° Stormo, che sono racchiusi nella “tutela” in Italia e fuori dai confini di ciò che è più prezioso per la F.A., ” i suoi uomini”. Quest’ultimi infatti, oltre ad essere la risorsa “principe” per l’Arma Azzurra, rappresentano la componente essenziale, il “sistema d’arma” su cui si fonda lo Stormo, e cioè “Il Fuciliere dell’Aria”. Continuando, il neo-comandante ha fatto riferimento ai principi di etica, identità militare e di F.A., disciplina, spirito di corpo e umiltà, valori quest’ultimi a cui farà costantemente riferimento nell’assumere piccole e grandi scelte. Il Colonnelo Paternò ha infine ringraziato il Colonnello Citta per avergli affidato un Reparto caratterizzato da un’altissima efficienza operativa e per i significativi legami di amicizia che ha saputo intrattenere con il tessuto sociale martinese e che la propria opera continuerà nel “solco” dell’ottimo lavoro effettuato.
Il Generale di Brigata Aerea Germano Quattrociocchi, nel corso del suo intervento, ha evidenziato quanto importante sia l’apporto che il personale del 16° Stormo fornisce quotidianamente in contesti operativi nazionali e internazionali caratterizzati da situazioni complesse, dove si è potuto apprezzare l’alta professionalità frutto, quest’ultima, di una continua formazione e di specifico addestramento. Il Colonnello AAran Romeo Paternò è nato a Napoli il 29 Settembre 1962 e si è arruolato in Aeronautica Militare come allievo Ufficiale del Corso “Aquila IV”. Ha conseguito il Diploma di Laurea in “Scienze Aeronautiche” e il Master in “Studi Internazionali Strategico-militari” presso il Centro Alti Studi Difesa (CASD) di Roma. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi, tra i quali quello di Capo segreteria e Ufficiale Addetto al Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Comandante dei corsi “Turbine IV” e “Vulcano IV” dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, Capo della 1^ e della 2^ Sezione del 3° Ufficio SMA, Capo del dipartimento ”Scienze Mediche, Giuridiche e Ingegneristiche” della Direzione Studi dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Ha frequentato il 4° Corso Superiore di Stato Maggiore e il 3° Corso Interforze in “Diritto Internazionale Umanitario e Operazioni Umanitarie”. Oltre a essere Cavaliere della Repubblica, gli sono state conferite le seguenti onorificenze: Croce Commemorativa partecipazione “Bradisismo” di Pozzuoli; Medaglia NATO per le operazioni svolte nell’ex-Jugoslavia e Kosovo e la Croce d’Oro di Anzianità di servizio. Il Colonnello Romeo Paternò è sposato e ha una figlia.