L’incontro con le Rappresentanze Sindacali nazionali del personale civile della Difesa si è tenuto presso la Sala Douhet di Palazzo A.M. Tra i primi atti dopo il proprio insediamento, il Capo di SMA ha inteso incontrare i rappresentanti di categoria al fine di ribadire l’attenzione che il vertice della Forza Armata ripone alle istanze e alle aspettative del personale civile in servizio presso i propri Enti. Dopo un cordiale benvenuto rivolto agli intervenuti, lo stesso Generale Preziosa, coadiuvato dal Sottocapo di S.M.A., Generale di Squadra Aerea Paolo Magro, ha illustrato ai presenti la necessità di “fare squadra”, ponendo l’accento sulla salvaguardia del proprio personale militare e civile. In particolare per quest’ultimo, il Capo di SMA ha auspicato di operare con “soddisfazione e senza timori per il futuro, anche nell’attuale difficile congiuntura economica”.
Successivamente, sono intervenuti i rappresentanti delle diverse organizzazioni sindacali (CISL, CIGL, UIL, FLP DIFESA, CONFSAL, USB e UGL INTESA), ringraziando il Capo di SMA per aver organizzato l’evento, a conferma della consolidata attenzione della Forza Armata per le relazioni sindacali nell’interesse del personale civile.
Le rappresentanze, inoltre, hanno richiamato le problematiche di maggior portata, auspicando un maggior coinvolgimento nelle attività legate alla legge di revisione dello strumento militare, la rilevanza della riqualificazione e formazione del personale, a maggior ragione alla luce della revisione, la necessità di garantire comunque nuove assunzioni, anche richiamando l’utilizzo dello strumento della proroga previsto dalla legge delega. Tutti hanno, poi, rimarcato la necessità di una pronta soluzione della questione “cedolino unico”, le cui competenze sono passate dallo scorso 1 gennaio 2013 al Ministero Economia e Finanze e che sta comportando significativi scostamenti nella corretta corresponsione degli emolumenti ad una parte del personale civile.
A conclusione dell’incontro, il Generale Preziosa ha assicurato la massima attenzione propria e dell’Aeronautica Militare alle questioni poste dagli intervenuti, innanzitutto al problema legato agli stipendi del personale civile, per il quale, oltre ad essere in corso le opportune azioni a livello interforze e presso l’Ufficio di Gabinetto del Ministro della Difesa, provvederà a sensibilizzare ulteriormente tutte le articolazioni periferiche coinvolte.