IL CAPO DI SMA INCONTRA I DIRIGENTI DELLA FORZA ARMATA DELL’AREA ROMANA

L’incontro, avvenuto nelle sale storiche di Palazzo Aeronautica e trasmesso in videoconferenza è stato un’importante momento di condivisione della “Vision” e della “Mission” dell’AM

Data: 04/10/2016

Fonte: Ufficio Generale del Capo di SMA

Autore: Ufficio Pubblica Informazione

L’incontro, avvenuto nelle sale storiche di Palazzo Aeronautica e trasmesso in videoconferenza è stato un’importante momento di condivisione della “Vision” e della “Mission” dell’AM Martedì 4 ottobre, presso le sale storiche di Palazzo Aeronautica, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli ha incontrato i dirigenti della Forza Armata residenti nell’area romana per illustrare in prima persona la visione e gli obiettivi strategici di FA: 2016 ED OLTRE, L’AERONAUTICA MILITARE ENTRA IN UNA NUOVA ERA. Nel corso dell’evento il Capo di SMA, con stile diretto e coinvolgente, ha sottolineato come l’occasione fosse importante “per mettere a sistema l’energia intellettuale di tutti, fare massa critica al fine di creare un impulso energico all’inizio di un cammino innovativo”.
Ripercorrendo alcune tappe storiche importanti e determinanti per la F.A, vissute in prima persona durante la sua quarantennale esperienza al servizio dell’Arma Azzurra, egli ha sottolineato come sia fondamentale imparare dagli errori del passato “per compiere un importante salto in avanti e creare una Forza Armata coesa sempre più utile al Paese”. Inoltre ha voluto evidenziare che oggi, a fronte del nuovo quadro geo-politico e le minacce a questo associate, il margine tra “difesa” e “sicurezza” si è ridotto notevolmente; il confine che un tempo delineava in maniera netta ed inequivocabile le correlate attività operative è ormai pressoché inesistente e le più ampie capacità sviluppate in ambito difesa possono contribuire significativamente a contrastare le minacce alla sicurezza nazionale. Il Generale Vecciarelli ha poi illustrato la strada che intende seguire per concretizzare la vision, che passa attraverso l’evoluzione delle caratteristiche dello strumento aerospaziale che ha aperto le porte ad una nuova era aeronautica in cui la “superiorità aerea” in senso stretto evolve includendo, nella gamma di capacità, la “superiorità informativa” e l’ampliamento dei campi d’azione delle singole specialità alle componenti attigue in una sinergica integrazione interforze ed interagenzia. Particolare enfasi è stata dedicata all’importanza della risorsa umana e all’esigenza di creare, attraverso un leadership partecipativa ed inclusiva, un ambiente dove il personale possa realizzare se stesso, grazie ad un processo comunicativo inferenziale che, pur mantenendo la responsabilità e l’autorità della struttura gerarchica, lasci spazio alle idee che provengono da tutti i livelli dell’organizzazione e dove la soddisfazione nel lavoro ed il benessere fisico e mentale siano motori per favorire l’ispirazione, la creatività ed il cambiamento condiviso. Il Capo di Stato Maggiore ha concluso il suo intervento chiedendo espressamente a tutto il personale di Forza Armata di essere aiutato nel raggiungimento degli obiettivi attraverso idee innovative e sostenibili, in una sorta di “palestra del pensiero”, affinché con lo Stato Maggiore, espressione del pensiero strategico, possa guidare la trasformazione verso “l’Aeronautica di domani”, ovvero verso una Forza Armata al passo con un’industria più tecnologica e competitiva, che sia capace di comunicare agli italiani il senso di utilità che riveste per il Paese: l’Aeronautica 4.0.