IL 41° STORMO SUPPORTA LA "PHOENIX EXPRESS 2014"

Scopo dell’esercitazione quello di migliorare la sicurezza nel Mediterraneo

Data: 16/06/2014

Autore: 41° Stormo A/S - Sigonella - 1° Maresc. Savoca Carmelo

Scopo dell’esercitazione quello di migliorare la sicurezza nel Mediterraneo L’obiettivo dell’esercitazione, sponsorizzata da U.S. Africa Command (Forze USA in Africa), è stato quello di migliorare la cooperazione e la competenza di interdizione tra le varie Nazioni allo scopo di aumentare la sicurezza marittima nel Mar Mediterraneo.
La PE-14 si è sviluppata in due fasi principali. La prima, a terra dal 12 al 23 maggio, di formazione a cura del Combined Maritime Operations Center (CMOC) sulle Maritime Interdiction Operations (MIO), nonché sulla formazione medica, sulle tecniche di imbarco, sulla movimentazione di armi. E’ stata condotta presso la NATO Maritime Interdiction Operation Training Center (NMIOTC) di Souda Bay in Grecia. La seconda, di formazione all’interoperabilità, è stata condotta nel mediterraneo dal 24 maggio al 2 giugno in uno scenario complesso di interazione tra le varie forze.
La Base Aerea di Sigonella, sede del 41° Stormo Antisom, ambedue comandati dal Colonnello Pilota Vincenzo Sicuso, ha supportato il CMOC, con a capo il Tunisino CV Bouabdallah Rafik, da dove hanno operato tutti i rappresentanti dei Paesi partecipanti all’esercitazione, un team di Piloti ed Operatori di volo composto da circa 50 persone tra, i quali anche quelli dello Stormo. Il CMOC di Sigonella ha fornito la sorveglianza tattica alle unità navali partecipanti alla PE-14. Nel contesto, gli equipaggi, lavorando insieme in modo armonico ed evidenziando grande professionalità, si sono guadagnati il plauso dei vertici dell’esercitazione stessa.
La missione del 41° Stormo consiste nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio a protezione delle principali vie marittime allo scopo di mantenere sotto controllo le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. A queste attività si aggiungono il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo, nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi migratori dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo giornalmente – con l’ausilio del velivolo Breguet 1150 “Atlantic” in dotazione – la copertura delle ampie aree d’interesse e consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare, l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento S.A.R., in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.