IL 41° STORMO RICORDA IL CAPITANO AMMANNATO

Il personale del 41° Stormo di Sigonella ricorda l’eroe a cui è intitolato lo Stormo, in occasione del centenario della sua nascita

Data: 15/11/2011

Autore: 41° Stormo A/S - Sigonella - Ten.Col. Rocco Massimo Zaffarana

Il personale del 41° Stormo di Sigonella ricorda l’eroe a cui è intitolato lo Stormo, in occasione del centenario della sua nascita
Alla celebrazione, officiata dal cappellano militare, Don Giovanni Salvia epresenziata dall’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, Generale di Divisione Aerea Giuliano De Carlo, e dal Comandante del 41° Stormo, Colonnello Dario Missaglia, ha partecipato con orgoglio ed emozione il personale dello Stormo.
Il Colonnello Missaglia, nel suo intervento, confermando la sua personale emozione nel commemorare l’eroe, ha detto al suo personale che “solo ripercorrendo i fasti degli eroi si può cercare di indirizzare positivamente il pensiero degli aviatori più giovani e aiutarli nell’espletamento dei precipui compiti istituzionali”.
Il Generale De Carlo, rappresentante, tra l’altro, del Corso “Leone III” dell’Accademia Aeronautica e quindi ulteriormente legato all’intrepido Athos appartenente al Corso Leone, dopo aver deposto la corona d’alloro davanti al monumento ai caduti dello Stormo, ha voluto soffermarsi sulle gesta dell’eroe ricordando a tutti che “il patrimonio di nobiltà e amor patrio che abbiamo ereditato è motivo di ispirazione per tutti noi che, soprattutto, abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni”.
Anche il Generale di Squadra Aerea Oreste Genta, collega di corso del “moschettiere” Athos e decano dei piloti dell’Aeronautica con i suoi cento anni, recentemente festeggiati, ha inviato una lettera allo Stormo, carica di emozioni, in cuiha auspicato che il ricordodell’eroe “che dopo non poche battaglie, donò alla Patria la Sua giovane vita contribuiscaconsolidare e ad accrescere in tutti i componenti del Reparto quell’etica di comportamento che crea i valori spirituali della nostra Forza Armata la cui efficienza è basata nelle virtù dei suoi uomini”. Il41° Stormo Antisom è stato intitolato al Capitano Pilota Athos Ammannato, Medaglia d’Oro al Valor Militare,il 1° Maggio 1971. Assolutamente particolare e unica, la storia della famiglia Ammannato: il padre, Ufficiale dei Bersaglieri, valente spadaccino e maestro d’armi di Casa Savoia, ebbe tre figli maschi che chiamò Athos, Aramis e Porthos, come i tre moschettieri del celebre romanzo di Alexandre Dumas padre. Tutti e tre divennero Ufficiali piloti della Regia Aeronautica, rispettivamente dei corsi Leone, Orione e Turbine, e si distinsero per estremo valore ed ardimento. Athos, nato a Roma l’11 Novembre 1911, fu il Comandante della 235ª Squadriglia Savoia Marchetti inquadrata nel 60° Gruppo del 41° Stormo. Cadde nel corso della Campagna d’Africa, durante un’azione bellica, eroico combattente di tre guerre. Gli fu conferita la Medaglia d’Oro al Valore Militare con la seguente motivazione: “Intrepido Comandante di Squadriglia, baldo combattente di tre guerre, quattro volte decorato al Valor Militare, volontario per le più aspre e ardite azioni belliche, aveva portato sempre brillantemente a termine in un’aura di entusiasmo e di fede, tra i rischi più gravi, tutte le missioni affidategli. Sulla via del ritorno da un volo di guerra alturiero, compito su velivolo terrestre, scompariva nel mare che la sua ala vittoriosa aveva tante volte sorvolato. Cielo del Mediterraneo e della Marmarica, 11 Giugno 1940- 20 Febbraio 1941”. Il 41° Stormo è dotato di velivoli Breguet 1150 Atlantic con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio. A queste attività si aggiunge anche il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo nell’ambito delle operazioni “post 11 Settembre” contro il terrorismo internazionale. Gli Atlantic sono, infatti, in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutta l’area del Mediterraneo. Il 41° Stormo è responsabile anche del controllo dello spazio aereo della Control Zone di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa che supera i 200 movimenti al giorno.