La strumentazione è necessaria per l’avvio del progetto di screening per la prevenzione dell’ictus Il giorno 27 marzo, nel corso di un incontro stampa tenutosi presso la Cittadella della Salute di Erice Valle (TP), il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birgi, ha donato 18 apparati diagnostici Holter acquistati con i proventi dell’evento di solidarietà e beneficenza “I AM for life” dello scorso novembre. Durante la conferenza stampa è stato presentato il progetto di “screeening della fibrillazione atriale” da parte del dirigente medico Maurizio Abrignani del Reparto di cardiologia dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani. Tale progetto, finalizzato alla prevenzione delle malattie cardiovacolari e neurovascolari. La campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’ictus e dell’infarto avverrà attraverso i di Distretti Sanitari dell’ASP: gli Holter cardiaci saranno distribuiti ai Medici di Famiglia per effettuare lo screening su un campione quanto più ampio possibile di soggetti a rischio, con l’auspicio di poter diagnosticare in anticipo rispetto alla comparsa dei primi sintomi, la presenza di anomalie nella fibrillazione atriale con la contestuale consapevolezza di poter fornire una terapia preventiva a base di anticoagulanti. Il metodo scientifico ha l’obiettivo quindi di riuscire, attraverso la prevenzione precoce, a ridurre il numero di ictus e infarti con dei benefici, non solo economici per la spesa pubblica, ma anche di qualità della vita delle persone e dei familiari dei soggetti a rischio. In apertura, il Dott. Giovanni Bavetta, Commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale, ha posto l’accento su come, alla luce delle sempre più limitate risorse disponibili, vi sia l’indispensabile necessità di fare sistema tra i vari Enti pubblici, ciascuno con le proprie competenze e i propri obiettivi specifici, per poter raggiungere l’obiettivo più alto e comune di contribuire al benessere della collettività: “Quello che esprime oggi l’Aeronautica Militare è un segnale di grande sensibilità” ha dichiarato, “e soprattutto di presenza dello Stato nella sua interezza”. Nel corso del suo intervento il Col. Ferrara, Comandante del 37° Stormo, oltre a richiamare le numerose forme di collaborazione tra l’Aeronautica e altre Istituzioni ed Enti pubblici a favore della società civile quali la lotta agli incendi boschivi, sia attraverso il supporto logistico ai Canadair della Protezione Civile, sia attraverso l’impiego degli elicotteri dell’Aeronautica Militare, le attività di soccorso aereo in concorso con la Croce Rossa Italiana, alle convenzioni con i Vigili del Fuoco per interventi congiunti in risposta ai diversi piani di emergenza, ha voluto ringraziare “tutte quelle aziende e realtà produttive del territorio che hanno aderito generosamente all’evento di solidarietà e in particolare al Dott. Riccardo Lembo e al Rotary Club di Marsala per averci coadiuvato nella scelta di questi dispositivi in funzione delle esigenze mediche legate al Progetto di screening”. Il Prefetto di Trapani, Dott. Darco Pellos, nell’evidenziare quanto la presenza storica del 37° Stormo rappresenti una risorsa per il territorio, non solo come presidio di sicurezza, ma anche come momento di sviluppo, ha voluto inoltre sottolineare come questo modo di catalizzare la solidarietà sia diventato un sistema, un modello da prendere a riferimento: “la sinergia che si è creata tra l’Aeronautica Militare e l’Azienda Sanitaria Provinciale arriva oggi come servizio di qualità ai cittadini”.