IL 36° STORMO A 'LEVANTE' SU RAITRE

Sabato 30 Gennaio illustrata sulla RAI l’attività di Difesa Aerea e la sorveglianza dello spazio aereo albanese da parte del Reparto di Gioia del Colle

Data: 01/02/2010

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Ten.Col. Alessandro Alfonsi - 36° Stormo - Gioia del Colla (Bari) - Magg. Donato Massimo Colacicco

Sabato 30 Gennaio illustrata sulla RAI l’attività di Difesa Aerea e la sorveglianza dello spazio aereo albanese da parte del Reparto di Gioia del Colle La NATO, in occasione dell’ingresso dell’Albania nell’Alleanza Atlantica, ha chiesto all’Italia ed alla Grecia di contribuire all’”Air Policing” a favore del nuovo partner. L’attività di “Air Policing” consiste nell’impiego di velivoli intercettori, in tempo di pace, allo scopo di sorvegliare e preservare l’integrità di uno specifico spazio aereo; necessita quindi di una complessa organizzazione di uomini, mezzi, procedure e collegamenti. L’Aeronautica Militare, su delega dello Stato Maggiore Difesa, ha disposto che i Reparti della difesa aerea estendano dal 16 Luglio 2009 la propria attività, garantendo la sicurezza dello spazio aereo albanese. Quest’ultima viene assicurata, in particolare, dai velivoli Eurofighter del 4° e 36° Stormo dalla base di Gioia del Colle (Bari), alternati con i velivoli caccia F-16 della Forza Aerea greca. L’attività di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nazionale è compito del Combined Air Operations Center 5 (CAOC5) della NATO in coordinamento con il Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara). Il COFA conduce gli ‘scramble’, ovvero decolli su allarme di velivoli caccia intercettori, che nella maggior parte dei casi sono interventi su velivoli civili che hanno assunto in volo comportamenti tali da essere considerati ‘sospetti’ (mancati contatti radio, deviazioni dai piani di volo autorizzati, mancanza delle previste autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano). La difesa aerea è assicurata dai velivoli caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto e del 36° Stormo, in aggiunta ai velivoli caccia F-16 in linea presso il 5° Stormo di Cervia e il 37° Stormo di Trapani. L’attività di sorveglianza prevede il costante avvistamento, tracciamento, identificazione, riporto e controllo di tutti i velivoli. Questo compito viene assicurato dalle sale operative dei Gruppi Radar dell’Aeronautica militare, attive 24 ore su 24. Nel caso della sorveglianza dello spazio aereo albanese, il controllo è assicurato dai Gruppi Radar di Otranto (Lecce) e Licola (Napoli). L’Aeronautica Militare ha condotto negli ultimi anni un’attività di ammodernamento dei Radar che ha consentito la remotizzazione dei sensori radar, la condivisione net-centrica delle informazioni e l’accentramento delle attività di analisi e gestione dei dati. Questo processo ha ottimizzato la gestione delle risorse materiali, economiche e di personale. L’Aeronautica Militare assicura già dal 2007, con i propri velivoli, l’”Air Policing” dello spazio aereo sloveno. Il CAOC5 è responsabile della difesa aerea oltre che su territorio nazionale anche su Ungheria, Slovenia, Croazia e Albania.
Contributi Multimediali: Video:Raitre’Levante’ di sabato 30 Gennaio alle ore 11:45