Lo Stormo ha supportato la Missione multinazionale nella Repubblica Centrafricana (EUFOR RCA), di stanza nella capitale Bangui Il contributo dello Stormo ha assunto i connotati di un vero e proprio ponte aereo che ha interessato vettori militari ed i vettori civili di grandi capacità Antonov 124-100, che hanno fatto da spola tra l’aeroporto di Villafranca e quello di Bangui (RCA) per consegnare materiali, mezzi ed equipaggiamenti, nonché per rimpatriare altri equipaggiamenti provenienti dadiversi Paesi europei. L’impegno dello Stormo si è concluso in data 3 settembre con un ultimo volo Antonov 124-100, decollato da Villafranca.
La missione militare è stata lanciata nel Paese africano dall’Unione Europea con l’obiettivo di creare un ambiente sicuro e consentire l’assistenza umanitaria alla popolazione civile. In tale contesto, l’Italia, su richiesta dell’UE, ha dispiegato un’aliquota di personale e mezzi, affidando al 3° Stormo l’organizzazione e la gestione del ponte aereo, in virtù delle sue competenze specifiche nella logistica del trasporto aereo. L’operazione ha richiesto l’impiego di assetti ed infrastrutture dedicate per assicurare le attività di assistenza a terra, nonché di carico/scarico di Antonov 124-100, C-130 e A-310 che nell’arco di due settimane hanno trasportato circa 50 passeggeri e 700 tonnellate di attrezzature e mezzi di vario genere, incluso materiale sanitario.
Il 3° Stormo è designato quale APOE/APOD (Air Port of Embarkation/Debarkation) nazionale per il materiale ed il personale destinato alle varie operazioni nazionali ed internazionali; in quanto tale, assicura pertanto la capacità di Air Terminal Operation Center (A.T.O.C.) nazionale, antincendio, assistenza ai velivoli di passaggio, rifornimento carburanti ed ossigeno. Il Reparto esprime altresì le capacità logistiche di Proiezione d’eccellenza (expeditionary & deployable) attraverso l’attività operativa finalizzata a garantire l’interoperabilità e la prontezza d’impiego delle componenti di Combat Support/Combat Service Support (CS/CSS) dell’Air Expeditionary Task Force (AETF).