IL 22° GRRAM TRASFERISCE LE SUE FUNZIONE OPERATIVE

Il risultato è stato raggiunto attraverso una complessa azione sinergica tra diversi Enti dell’Aeronautica Militare

Data: 01/06/2012

Autore: 22° GrAM - Licola (NA) - Cap. Vincenzo Sorbo

Il risultato è stato raggiunto attraverso una complessa azione sinergica tra diversi Enti dell’Aeronautica Militare L’obiettivo è stato raggiunto nei modi e nei tempi stabiliti in virtù del notevole sforzo profuso e della dimostrazione concreta della flessibilità e della dinamicità dello strumento militare dedicato alla difesa aerea. Peraltro, occorre sottolineare che un passaggio di funzioni operative così complesse, normalmente assegnate ad un Gruppo Radar, su shelters compatti e rischiarabili di comando e controllo, avviene per la prima volta, con sistemi assolutamente prototipali e con capacità quasi esclusivamente insourcing. Il risultato perseguitorappresenta il frutto di una complessa azione sinergica che ha coinvolto diversi Enti dell’Aeronautica Militare, tra i quali il 22° Gruppo Radar, il Reparto Mobile di Comando e Controllo di Bari, il 2° Reparto Tecnico di Comunicazioni di Bari, il Reparto Gestione ed Innovazione Sistemi Comando e Controllo (ReGISCC) di Pratica di Mare, il 4° Reparto Tecnico Manutentivo di Borgo Piave. L’attività, svoltasi sotto la guida del Centro Coordinamento dei Gruppi Radar dell’A.M., ha assicurato la continuità operativa, garantendol’assolvimento del Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo Nazionale, dell’Air Policing NATO e Nazionale, ivi compreso quello sull’Albania, e il continuo mantenimento dellaRecognized Air Picture (R.A.P.).