I Reparti F-2000 dell’Aeronautica Militare e la Royal Air Force testano con successo la capacità Hot Refuelling

L’attività iniziale organizzata dal 51° Stormo presso la base di Istrana ha coinvolto personale di tutti gli Stormi Eurofighter e il 29° Squadron RAF, migliorando prontezza e interoperabilità in scenari ad alta intensità

Data: 23/05/2025

Fonte: 51° Stormo

Autore: T.Col. Giorgio Albani

Nel mese di maggio, presso gli Stormi che hanno in dotazione velivoli F-2000, sono state svolte delle attività addestrative congiuntamente con la Royal Air Force (RAF), volte a confrontare, sviluppare e ottenere la capacità di “Hot Refuelling”, ovvero il rifornimento di carburante a terra con motori accesi.

L’attività, che ha visto il 51° Stormo come organizzatore della prima esercitazione, ha coinvolto anche assetti del 29° Squadron della RAF e personale specialista proveniente da tutti gli altri Stormi Eurofighter dell’Aeronautica Militare (4°, 36°, 37°), nonché del Forward Arming and Refuelling Point (FARP) del 3° Stormo. Il primo evento esercitativo della serie ha avuto luogo presso l’aeroporto di Istrana coinvolgendo il personale di tutti Reparti Operativi F-2000 e con la supervisione dei rappresentanti del Comando Forze da Combattimento, dal quale gli assetti aerotattici dipendono, del Comando Logistico, del Reparto Sperimentale di Volo e del 1° Reparto Manutenzione Velivoli di Cameri.

Le crescenti esigenze operative dei velivoli da combattimento dell’Aeronautica Militare hanno reso necessario sviluppare e attuare una procedura di rifornimento carburante che garantisca la massima prontezza e reattività. Il rifornimento del velivolo con i motori accessi e la conseguente riduzione dei tempi del nuovo approntamento per la successiva missione, consente di estendere la capacità dello “strumento”, intensificando le operazioni di volo. Una capacità sempre più importante ed indispensabile per assetti che sempre più spesso vengono rischierati per esigenze addestrative ed operative sia in territorio nazionale che fuori i confini nazionali. 

Le operazioni di “Hot Refuelling”, presso il 51° Stormo, sono state svolte in piena sicurezza e con alta professionalità, coinvolgendo anche assetti della Royal Air Force con l’intento, nel rispetto dell’Implementing Arrangement siglato tra l’Aeronautica Militare e la Royal Air Force, di accrescere l’interoperabilità delle operazioni di manutenzione e della logistica tra le flotte aeree comuni e l’integrazione degli assetti impiegati in uno stesso contesto operativo, nello specifico i velivoli F-2000 . 

Presso l’aeroporto di Istrana, la procedura “Hot Refuelling” è stata effettuata 15 volte, per un totale di 50 MC di carburante erogato. Significativo il breve tempo intercorso tra l’atterraggio, il parcheggio del velivolo per il rifornimento ed il nuovo decollo.

Questa capacità, conseguita tramite il ricorso alla Certificazione Tecnica Operativa di FF.AA. a valle delle attività tecniche condotte presso la DASAS-RSV, rappresenta un significativo passo avanti in termine di prontezza e di tempi di reazione operativa che i numerosi scenari internazionali richiedono.

 A seguito dell’attività svoltasi presso il 51° Stormo e in preparazione all’ addestramento congiunto con la RAF, anche tutti gli altri Reparti dotati di velivoli F-2000, si sono addestrati autonomamente. In particolare, il 4° Stormo ha effettuato per la prima volta il rifornimento con motori accesi  con sistema fisso HRS – Grifus in dotazione presso l’aeroporto di Grosseto effettuando anche la procedura di “Hot Refuelling”  ai velivoli del 3rd (F) Sqn della RAF rischierati il 15 maggio 2025. A seguire anche il 36° Stormo ed il 37° Stormo hanno eseguito la procedura di “Hot Refuelling” consolidando la capacità “expeditionary” richiesta in ambito NATO.

Il successo di questa attività dimostra l’alto livello di prontezza raggiunto dai Reparti di volo dell’Aeronautica Militare e rappresenta un ulteriore passo avanti nell’ottimizzazione delle risorse e dei tempi di reazione, elementi essenziali in ogni scenario operativo, sia nazionale che internazionale.