L’attività, che ricalca l’iter previsto per l’addestramento del personale navigante e gli equipaggi fissi di volo dell’Aeronautica Militare, si è articolata in una serie di lezioni a carattere teorico-pratico, nel corso delle quali gli allievi hanno potuto apprendere, in particolare, le principali tecniche di orientamento, di sopravvivenza in condizioni ambientali difficili, costruzione di rifugi e accensione fuochi in condizioni estreme. I 26 ragazzi e le 16 ragazze sono stati seguiti nelle loro attività da piloti istruttori provenienti dagli stormi operativi dell’Aeronautica Militare ed hanno potuto usufruire del prezioso supporto del Distaccamento Aeroportuale di Dobbiaco (BZ).
Il corso appena terminato rientra tra le attività extracurricolari previste dal Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) della Scuola e rappresenta per gli allievi un’opportunità di crescita formativa diversa dal solito. Tra le principalifinalità del corso,l’acquisizione delle nozioni di base per la sopravvivenza in ambiente montano in situazioni di emergenza e criticità, il miglioramento delle prestazioni fisiche e lo sviluppo della capacità di gestione di stress fisici e psicologici.
Tra le ulteriori attività a carattere aeronautico che gli allievi della Scuola Douhet svolgono durante i tre anni di corso spiccanoil corso difamiliarizzazione al volo su aliante e quello di familiarizzazione alle tecniche di sopravvivenza in mare.
La Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, inaugurata nel 2006, è un istituto di istruzione secondaria di secondo grado che svolge i corsi del secondo triennio negli indirizzi classico e scientifico, al quale si accede per concorso pubblico. Lo scopo dell’Istituto è di favorire una bilanciata crescita agli allievi sotto il profilo umano, culturale, morale, fisico e di carattere affinché abbiano le necessarie competenze per diventare buoni cittadini ed affrontare le sfide del domani, indipendentemente dalle scelte di vita future di ciascun allievo.