GLI ALLIEVI DEL CORSO RESHEF PROMOSSI MARESCIALLI

Consegnati i gradi di Maresciallo di 3^ classe ai 93 allievi dell’Aeronautica Militare del 14° corso Reshef

Data: 12/11/2013

Autore: Scuola Marescialli A.M. - Viterbo - Magg. Massimo Bambini

Consegnati i gradi di Maresciallo di 3^ classe ai 93 allievi dell’Aeronautica Militare del 14° corso Reshef La cerimonia è stata presieduta dal Comandante della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare e dell’Aeroporto di Viterbo, Colonnello Eugenio Rovazzani. Erano presenti i familiari dei “promossi” che, come da tradizione, hanno consegnato personalmente i gradi ai propri cari, a simboleggiare l’importanza che per la Forza Armata ricopre la “famiglia”, supporto e conforto nei momenti difficili e fonte di gioia con cui condividere i momentipositivi ed importanti come questi. Presente alla cerimonia anche il Dott. Massimo Mecarini, Presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa.

La consegna dei gradi è stata aperta dall’intervento del Tenente Colonnello Leonardo Moroni, Comandante dei Corsi, e dalColonnello Rovazzani, che hanno consegnato simbolicamente i gradi di Maresciallo di terza classe al corso intero rappresentato dal Vice Capocorso, allievo D’Agosta Francesco, e dal Capo Corso, allievo Domenico Cassese. In tale frangente il Dott. Mecarini ha consegnato la Sciabola d’Onore, sulla quale è stata incisa una rosa, simbolo del Sodaliziodei Facchini e testimonianza del forte legame con la Città di Viterbo. Nel suo discorso introduttivo, ilTenente Colonnello Moroni ha evidenziato come la giornata odierna rappresenti “una tappa importante nella carriera degli allievi del corso Reshef, che hanno dimostrato di possedere i requisitiper risultare capaci e rilevanti al punto da meritare l’ambito grado di Maresciallo, il primo traguardo di un lungo percorso formativo”. Anche il Colonnello Rovazzani ha evidenziato l’importanza della cerimonia odierna che “assume valore etico e morale secondo solo al giuramento, atto formale con cui ognuno promette la propria vita alle Istituzioni ed alla Difesa della Patria. La consegna del grado […] comporta assunzione di maggiori responsabilità che modificandosi con l’esperienza modificano anche le pretese della società militare”. Il Comandante si è anche soffermato sul rapporto tra il Reparto ed il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, ricordando come questa tradizione sia “mirata a legare il territorio sano, concreto e culturalmente elevato di Viterbo al prodotto principale della Scuola, il Maresciallo il quale si è distinto per le medesime caratteristiche”.