GJAKOVË: C-130J PER EVACUAZIONE AEROMEDICA

Nella notte tra il 5 e il 6 Settembre un soldato italiano in servizio al MNBG-W è stato trasferito d'urgenza all’Ospedale Militare del Celio di Roma

Data: 08/09/2010

Autore: Task Force Air - Aeroporto Militare AMIKo - Gjakovë (Kosovo) - Col. Riccardo Ferraresi

Nella notte tra il 5 e il 6 Settembre un soldato italiano in servizio al MNBG-W è stato trasferito d’urgenza all’Ospedale Militare del Celio di Roma La richiesta di trasporto del militare, affetto da una grave patologia, si è resa necessaria in quanto la struttura ospedaliera presente in Teatro Operativo nonriusciva a garantire le immediate cure specialistichee, pertanto, tramite la Sala Operativa del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), veniva richiesto alla Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautical’intervento di un idoneo velivolo per l’effettuazione dello sgombero sanitario per via aerea. Il velivolo, un C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, è stato prontamente attivato ed è atterrato all’aeroporto AMIKo (Aeronautica Militare Italiana in Kosovo) di Gjacovë, sede della Task Force Air, alle ore 3,15 locali ed è decollato alle 4,20 locali alla volta dell’aeroporto militare di Ciampino con a bordo il militare infermo, che è stato successivamente trasportato all’Ospedale Militare del Celio di Roma. L’aeroporto AMIKoè l’unico aeroporto militare italiano fuori dai confini nazionali ed è la sola pista d’atterraggio militare nel teatro operativo Kosovaro nell’ambito dell’operazione NATO ‘Joint Enterprise’. Grazie all’impegno degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare in servizio presso la Task Force Air di stanza all’Aeroporto, l’Aeronautica Militare garantisce il supporto tecnico-logistico ai contingenti nazionali in Kosovo e costituisce una base pienamente operativa per le operazioni aeree in teatro rappresentando per gli aeromobili ad ala fissa, l’unica alternativa all’aeroporto internazionale di Pristina.