La cerimonia giovedì 29 Aprile presso la Scuola Marescialli A.M. di Viterbo alla presenza del Capo di SMD, Capo di SMA e Comandante Scuole AM 128 Allievi Marescialli, tra cui 22 donne, hanno levato il loro ‘grido’ di fedeltà alla Patria alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, del Colonnello Giandomenico Gaudenzi, Comandante della Scuola Marescialli, dei vertici della Forza Armata, delleAutorità civili, militari e religiose della Città di Viterbo, dei Gonfaloni della Provincia e della Città, dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Alla cerimonia era presente un folto pubblico, costituito principalmenteda parenti degli allievi, arrivati da ogni parte d’Italia per condividerele emozioni di questo momento particolarmente importante per la carriera di ogni militare, un istituto, quello del giuramento, enfatizzato dal Comandante della Scuola che nel suo discorso lo definisce anche “un momento fondamentale” dell’iter formativo, “un vincolo severo che richiede di essere costantemente rinnovato e sostenuto da virtù come la lealtà, la dedizione, la generosità e lo spirito di sacrificio”. Oltre al 12° Corso Allievi Marescialli, denominato ‘Onuris’ dal nome del Dio della guerra e patrono dell’esercito egizio, nonché simbolo di forza e protezione, erano presenti inquadrati nello schieramento, agli ordini del Vice Comandante della Scuola e Comandante dei Corsi, Colonnello Leonardo Pontrelli, anche gli altri due Corsi attualmente presenti presso l’Istituto viterbese (il 10° Corso ‘Mythras’ giunto all’ultimo anno di studi e l’11° Corso ‘Nash’ al suo secondo anno), nonché la Banda dell’Aeronautica Militare che ha accompagnato le fasi salienti della cerimonia. Particolarmente solenne è apparso il fatidico momento del “Lo giuro”, enfatizzato dal sorvolo di una formazionedi quattrovelivoli SF-260EA provenienti dal 70° Stormo diLatina, così come emozionante è stata la lettura della ‘Preghiera dell’Aviatore’ ed il lancio in cielo dell’orifiamma contenente i nomi di tutti i 128 giurandi. Nel corso della cerimonia si è anche tenuto il ‘battesimo del corso’ e la ‘benedizione del gagliardetto’ alla presenza del padrino del Corso, Primo Maresciallo Luogotenente Giuseppe Di Nota, in servizio al72° Stormo di Frosinone. Nel suo discorso, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare si è soffermato sulla figura del Maresciallo che accanto alla immagine tecnico-specialistica, tipica del sottufficiale, sarà chiamato a consolidare la propria figura con compiti di indirizzo e formazione del personale subordinato per assumere progressivamente incarichi di maggiori responsabilità sino a diventare stretto collaboratore dei diretti superiori e, quando necessario, loro sostituti. Il Generale Bernardisha evidenziato quindi come la “formazione ricevuta qui a Viterbo rappresenti un tangibile esempio della trasformazione in atto nella Forza Armata per renderla più rispondente alle attuali esigenze e, nel contempo, preparata ad affrontare le sfide future”. “Una trasformazione” -messa in evidenza nel suo discorso anche dal Capo di Stato Maggiore della Difesa -“grazie al quale siamo passati da Forze Armate molto consistenti anche grazie al servizio obbligatorio di leva, statiche e poco flessibili a componenti più ridotte, professionali, moderne, proiettabili, efficaci e funzionali, effettivamente utilizzabili e impiegabili, pienamente interoperabili con gli assetti multinazionali e interforze”. La successiva sfilata in parata dei Reparti, tra gli applausidei presenti, ha segnatola fine della cerimonia. Il trasferimento presso la sala Convegno Ufficiali con la firma dell’Albo d’Onore e l’incontro del Capo di Stato Maggiore della Difesa con una rappresentanza di allievi e dei loro familiari è statol’atto finale della giornatache sicuramente rimarrà impressa con caratteri indelebili nella memoria dei 128 futuri Marescialli dell’Aeronautica Militare.