Si è concluso il primo Giro d’Italia in Idrovolante (GiDro 2025), un evento itinerante che ha inteso celebrare la storia e l’innovazione del volo e che ha toccato tappe significative con il supporto e la partecipazione dell’Aeronautica Militare. La manifestazione, promossa dall’Aviazione Marittima Italiana, ha avuto l’obiettivo di valorizzare gli idroscali storici e promuovere la cultura aeronautica, sensibilizzando al contempo sul potenziale del turismo intermodale e sostenibile. Diverse le iniziative organizzate in occasione delle varie tappe, tra cui conferenze e mostre a carattere aeronautico, proiezione di documentari, incontri con autorità locali e scuole, voli promozionali.
L’evento ha preso il via il 5 settembre presso lo storico aeroporto “Giovanni Nicelli” del Lido di Venezia, con una cerimonia inaugurale alla quale ha preso parte, insieme a numerose autorità civili e militari, il Comandante del 51° Stormo di Istrana, Colonnello Fabio De Luca, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come il GiDro per mantenere viva la passione per il volo, ricordando le imprese aeronautiche che hanno segnato la storia. L’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia, l’Associazione Aviazione Marittima Italiana e l’Associazione Trasvolatori Atlantici sono stati parte attiva dell’evento, che ha visto la benedizione degli idrovolanti e un workshop tematico.
Altra tappa importante del GiDro 2025, quella di Vigna di Valle, sede del MUSAM – Museo Storico dell’Aeronautica Militare, il 13 e 14 settembre. Nell’occasione, si è svolto anche l’evento “Dalla carta allo spazio”, una mostra di aeromodellismo che ha attirato oltre 800 visitatori. Il Comandante del Centro Storiografico e Sportivo AM (CSSAM), Colonnello Dario Bovino, affiancato dal Direttore del MUSAM, Tenente Colonnello Paolo De Vita, ha ribadito l’importanza del Museo come punto di riferimento per la divulgazione della cultura aeronautica, auspicando che iniziative come quella della mostra di modellismo possano essere ripetute e consolidate per continuare a stimolare l’entusiasmo dei visitatori. L’esposizione di oltre 150 aeromodelli, un contest dedicato e stand informativi – tra cui quello della Rivista Aeronautica e della Sezione Manutenzione e Restauro del MUSAM – si sono affiancati a uno spazio gestito dall’Associazione Arma Aeronautica – Aviatori d’Italia per la raccolta fondi a favore dell’iniziativa benefica “Un Dono dal Cielo”, destinata all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Un’interessante conferenza animata dal Gen. S.A. Giulio Mainini, Presidente AAA, ha visto, infine, la partecipazione della Signora Paola Bellini Balbo, Presidente dell’Associazione Trasvolatori Atlantici, e del Direttore del CESMA, Gen. S.A. (a) Giovanni Fantuzzi.
Il 19 settembre, il tour ha fatto tappa presso l’Idroscalo “Luigi Bologna” di Taranto, un sito di grande valore storico e presso il quale è ubicata la Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare. La giornata, anche in questo caso ricca di eventi, ha visto la partecipazione delle autorità locali, dell’Associazione Arma Aeronautica di Puglia e Basilicata, dei frequentatori del 29° corso Volontari in Ferma Iniziale (VFI) – Minosse II e di alcune scolaresche. Dopo la cerimonia dell’alzabandiera, presieduta dal neo Comandante della Scuola, Colonnello Pierluigi Loprete, si è tenuto un convegno sulla storia dell’Idroscalo e sono stati effettuati voli dimostrativi. I partecipanti hanno avuto inoltre la possibilità di ammirare la mostra statica degli idrovolanti e visitare uno stand informativo della Scuola, offrendo ai visitatori un’ulteriore occasione di avvicinamento al mondo dell’aeronautica.
Le tre tappe che hanno coinvolto il personale dell’Aeronautica Militare, raccontano un percorso che, con il contributo di diverse realtà, rafforza il legame tra passato e presente del volo idro e promuove una cultura aeronautica in continua evoluzione.
Come ultima tappa, il GiDro ha raggiunto la città di Gallipoli (LE), per un totale di otto tappe e circa 2mila chilometri percorsi in volo lungo tutto il Paese. Il gruppo di idrovolanti è stato guidato dal capo formazione Graziano Mazzolari, esperto pilota cremonese e presidente della Scuola Italiana Volo.