GIARDINO DI MILANO DEDICATO AI 13 CADUTI DI KINDU

Lunedì 15 Novembre, alla presenza del Ministro della Difesa, la cerimonia di intitolazione dei giardini pubblici di Piazza Guardi

Data: 17/11/2010

Autore: Comando 1^ Regione Aerea - Ten. Col. Martinotti Ferruccio

Lunedì 15 Novembre, alla presenza del Ministro della Difesa, la cerimonia di intitolazione dei giardini pubblici di Piazza Guardi IlSindaco di Milano, ilMinistro della Difesa ed il Generale Antonino Pasquali, ex Comandante del Distaccamento dell’Aeronautica Militare a Kindu nel periodo dell’eccidio, hanno scopertola stele in memoria dei tredici Aviatori. All’epoca dei fatti, i tredici militari italiani formavano gli equipaggi di due velivoli da trasporto della 46^ Brigata Aerea diPisa e facevano parte del contingente delle Nazioni Unite inviato per ristabilire l’ordine in Congo, Paese sconvolto dalla guerra civile, ed il Comandante entrante del Distaccamento dell’Aeronautica Militare a Kindu, dal 12 novembre 1961, era il Generale Pasquali.
Egli, ora socio dell’ANUA (Associazione Nazionale Ufficiali Aeronautica) di Milano, da tempo aveva profondamente a cuore il ricordo dell’eccidio, e negli ultimi anni ha dedicato tutte le proprie energie affinché la memoria dei 13Aviatori caduti venisse onorata con l’intitolazione di una piazza a Milano. Tale impegno ha visto il coinvolgimento dell’Associazione Arma Aeronautica di Roma, con il fattivo contributodel Comando della 1^ Regione Aerea di Milano. L’iniziativa ha finalmente avuto la sua realizzazionegrazie al Comune di Milano, in particolar modo all’Assessorato ai Beni Culturali, con l’individuazione dei ‘giardini pubblici’ di Piazza Guardi a Milano per l’intitolazione degli stessi alla memoria dei compianti caduti. Alla cerimonia, organizzata dal Comune di Milano, con la collaborazione dell’Aeronautica Militare, hanno inoltre presenziato ilPrefetto, il Comandante del Presidio Militare Interforze di Milano, i familiari dei caduti, le massime Autorità civili e militari cittadine, il Comandante della 46^ Brigata Aerea, i Comandanti degli Enti e del Presidio Aeronautico di Milano, una Rappresentanza Interforze di personale del Presidio Militare della Città ed i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Ufficiali dell’Aeronautica e dell’Associazione Arma Aeronautica. Dopo la scoprimentodella stele commemorativa, la benedizione e la deposizione delle Corone, i toccanti discorsi del Sindaco, del Generale Pasquali e delMinistro della Difesa che, nel ricordare il valore degli uomini, il loro estremo sacrificio e la prima missione umanitaria di allora, ha accomunato irecenti Caduti, uniti anch’essi dallo stesso progetto di Pace all’estero, affermando così la volontà di un Paese civile, democratico e pacifico di difendere da ogni possibile violazione i valori di libertà e di progresso civile nel mondo.