GEN. POLLICE IN VISITA AD HERAT

Martedì 2 Marzo il Comandante della Squadra Aerea, accompagnato dal Col. Colonna, è stato accolto dal Col. Sulig

Data: 04/03/2010

Autore: Regional Command West (RCW) - Herat (Afghanistan) - Cap. Antonio Caliandro

Martedì 2 Marzo il Comandante della Squadra Aerea, accompagnato dal Col. Colonna, è stato accolto dal Col. Sulig Il Generale Pollice, accompagnato per l’occasione dal Comandante della Joint Air Task Force (JATF), ColonnelloMaurizio Colonna, ha successivamente incontrato tutto il personale in ‘azzurro’ impiegato nelle varie articolazioni del RCW con il quale si è congratulato “per l’impegno, la dedizione e la professionalità con cui, giorno dopo giorno, si adopera per la missione, dando lustro alla Forza Armata ed al Paese”. Varie ed articolate le componenti e le specialità dell’Aeronautica Militarepresenti nel teatro afghano, di cui la JATF è quella più direttamente coivolta nel supporto alla Operazione ISAF(International Security Assistance Force). La Task Force ‘Black Cats’ impiega cacciabombardieriAM-X per missioni RECCE Lite (Ricognizione aerea) e CAS (Close Air Support) supporto aerea ravvicinato alle forze nazionali ed alleate sul terreno, con personale pilota e specialista proveniente dal 51° Stormo di Istrana (Treviso) e del 32° Stormo di Amendola (Foggia). La Task Force ‘Astore’ con APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) Predator RQ1C, sempre del 32° Stormo, impiegati in missioni ISTAR (Intelligence, Surveillance, TArgeting, Recognition). C’è poi una componente ad ala rotante presso la Task Force ‘Tigre’ dotata di elicotteri AB-212 ICO (Implementazione Capacità Operativa), provenienti dal 9° Stormo di Grazzanise (Caserta), abilitata ad una vasta gamma di missioni: dalle CASEVAC (CASualties EVACuation) alle MEDEVAC (MEDical EVACuation), anche in favore della popolazione locale, dalle operazioni NEO (No-combantant Evaquation Operation) alle operazioni congiunte con le Forze Speciali.
La Task Force ‘Albatros’ che, con personale e velivoli C 130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, assicura il trasporto tattico intra-teatro con le varie FOBs (Forward Operating Bases) disseminate nell’Area di operazioni del Regional Command West e in collaborazione con gli altri Paesi della Coalizione ai collegamenti nel sistema ITAS (Intra-Theatre Air Transport System) di ISAF.
E’presentenel Teatro Operativo anche lacomponente ‘terrestre’ dell’Aeronautica Militare rappresentatadai Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo di Martina Franca (Taranto), con compiti di Force Protection, per la difesa delle installazioni ed una componente cinofila, inserita nella Joint Task Force ‘K-9’, specializzata nell’impiego di cani addestrati alla ricerca e individuazione di esplosivi, in particolare nel controllo dei mezzi di trasporto e nella ricerca di IED (Improvised Explosive Device) dispositivi esplosivi improvvisati.
Dall’inizio del 2010, nell’ambito della missione ISAF, oltre 325 sono state le ore di volo effettuate dai cacciabombardieri AM-X, circa 150 quelle svolte dai velivoli da trasporto C-130J, mentre oltre 250 sono le ore di volo effettuate dai velivoli senza pilota Predator e circa 170 quelle degli assetti di volo ad ala rotante AB-212.