Nelle giornate del 2 e 3 febbraio, una delegazione del 28° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) ha effettuato una serie di visite conoscitive presso alcuni dei Reparti di punta dell’Aeronautica Militare. Il gruppo, guidato dal Direttore dell’Istituto, Generale di Brigata Aerea Danilo Morando, e dal Vice Direttore, Colonnello Ettore Gagliardi, comprendeva frequentatori italiani e una folta rappresentanza estera proveniente oltre 10 nazioni, fra cui Tunisia, Corea del Sud, Spagna, Pakistan, Regno Unito, Etiopia, Brasile, Angola, Libano, Stati Uniti, Mauritania, Niger, Francia e Mozambico.
La prima tappa ha interessato il sedime di Decimomannu, dove la delegazione è stata accolta dal Comandante del RSSTA (Reparto Sperimentale e di Standardizzazione Tiro Aereo), Colonnello Giovanni Luca Nicoletti. Durante la visita, particolare attenzione è stata rivolta all’International Flight Training School (IFTS), polo di riferimento mondiale per l’addestramento avanzato al volo. Gli ospiti hanno potuto toccare con mano l’integrazione tra reale e virtuale presso il Ground Based Training System (GBTS) e osservare da vicino l’efficienza della linea volo del velivolo T-346A.
Il tour è proseguito presso il Poligono Interforze di Salto di Quirra (PISQ) a Perdasdefogu. Il Comandante, Generale di Brigata Aerea Daniele Donati, ha illustrato come il Poligono rappresenti oggi un ecosistema tecnologico multidominio (cyber, spazio, terra, mare e aria). Di grande interesse la visita allo Space Propulsion Test Facility di AVIO SpA e al sito storico di Torre Gigli, culla delle imprese spaziali italiane sin dai tempi del Progetto San Marco.
Il 3 febbraio, un’altra delegazione sempre del 28° Corso ISSMI, composta da frequentatori italiani e stranieri e guidata dal Vice Direttore Colonnello Francesco Marino, si è recata presso la base aerea di Grazzanise (CE), sede del 9° Stormo. Accolta dal Comandante, Colonnello Pilota Davide Verdolini, la delegazione ha approfondito il complesso mondo delle Operazioni Aeree Speciali.
Il personale del 9° Stormo ha illustrato l’integrazione tra gli equipaggi di volo e gli operatori S.T.O.S. (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali), elemento chiave per il successo delle missioni di Personnel Recovery e soccorso in ambienti ostili. Il momento centrale della visita è stata la demo capacitiva dell’elicottero HH-101A “Caesar”, assetto d’avanguardia del 21° Gruppo Volo, che ha mostrato le proprie potenzialità in termini di flessibilità d’impiego e supporto alle forze di superficie.
Queste visite rappresentano un tassello fondamentale nel percorso formativo dei futuri dirigenti delle Forze Armate. Il confronto diretto con le realtà operative dell’Arma Azzurra permette ai frequentatori — italiani e stranieri — di comprendere l’alto livello tecnologico e la prontezza d’impiego che l’Aeronautica Militare garantisce quotidianamente per la sicurezza nazionale e internazionale.