Esercitazioni: conclusa la Centurion Warrior 2025

Assetti reali, simulatori e assetti sintetici impegnati nella prima attività Live, Virtual and Constructive dell’Aeronautica Militare

Data: 24/09/2025

Fonte: Comando Operazioni Aerospaziali

Autore: PM Mariarca TOGNINI

Si è conclusa nei giorni scorsi la Centurion Warrior 2025, la prima esercitazione di tipo Live, Virtual and Constructive (LVC) dell’Aeronautica Militare, nella quale velivoli di quarta e quinta generazione hanno operato sinergicamente con una rete di simulatori e velivoli sintetici, sfruttando la rete Link 16, in un apposito scenario condotto nello spazio aereo del Poligono Sperimentale di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ) in Sardegna, facente parte dell’Operational Training Infrastructure (OTI).

L’OTI è una infrastruttura pensata per sviluppare e migliorare i nuovi sistemi d’arma, riducendo i costi e garantendo la massima efficacia addestrativa, simulando in modo fedele e realistico scenari operativi complessi che non potrebbero essere replicati con il solo addestramento in volo.

L’attività è stata resa possibile attraverso l’elaborazione di soluzioni tecniche specifiche, realizzate dal Reparto Sperimentale di Volo (RSV). I velivoli hanno operato sotto il controllo tattico di apposite unità di Comando e Controllo, i Virtual Control Reporting Centre (V-CRC) di Poggio Renatico e Licola mentre un’apposita sala di controllo dell’Air and Space Operations Preparation Centre (ASOPC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) gestiva le entità avversarie nello scenario. Il 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, responsabile del progetto OTI, e il Reparto Generale Sicurezza (RGS) hanno gestito e coordinato tutte le predisposizioni necessarie. Tra gli attori coinvolti, anche il Comando Operativo Reti della Difesa (COR), per la configurazione e gestione del network di connessione tra tutti i siti coinvolti. L’esercitazione ha visto la partecipazione di velivoli Eurofighter del 4°, 36° e del 37° Stormo e gli F-35 del 6° e 32° Stormo insieme ai simulatori dei rispettivi assetti, mentre una coppia di Tornado è stata generata sinteticamente.

Questo evento rappresenta un passo avanti nell’addestramento, consentendo a velivoli reali di ultima generazione di operare nello stesso scenario con velivoli “virtuali” e simulati, gestiti sia da piloti in simulatori che da algoritmi di Intelligenza Artificiale, attraverso l’utilizzo di RIACE, un sistema evoluto di realtà virtuale sviluppato in collaborazione con Leonardo.