Gli equipaggi di volo si addestrano alla sopravvivenza in mare aperto Nella mattinata di martedì 5 luglio, presso il Centro di Sopravvivenza A.M di Torre a Mare, si è tenuta un’esercitazione di recupero naufrago in mare aperto, finalizzata all’addestramento del personale navigante ed equipaggi fissi di volo con l’impiego dell’elicottero HH 139A del 84°Centro Search and Rescue (S.A.R.) di Gioia del Colle. L’evento ha visto coinvolto il personale del Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea in sinergia con il personale dell’ 84° Centro S.A.R. di Gioia del Colle, del 61° Stormo di Lecce e di alcune componenti dei nuclei elicotteri dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco, con l’ausilio della Capitaneria di Porto di Bari. L’esercitazione è stata preceduta da un briefing teorico durante il quale un istruttore del 61° Stormo di Galatina qualificato “sopravvivenza in mare” ha illustrato le caratteristiche peculiari dell’equipaggiamento, le tecniche di sopravvivenza in acqua e soprattutto le modalità di recupero con l’ elicottero HH 139A. Le esercitazioni di recupero con elicottero di equipaggi a seguito di incidente di volo su zona di mare, hanno lo scopo di consolidare le conoscenze sulle tecniche di sopravvivenza da seguire per superare i pericoli derivanti dall’ambiente marino. Vengono, altresì, approfondite le tematiche relative all’impiego degli equipaggiamenti con prove di acquaticità. L’esercitazione ha permesso di dimostrare quanto fondamentale sia l’addestramento delle forze militari affinché possano svolgere con successo i compiti di ricerca, soccorso e salvataggio in mare di vite umane in situazioni di grave pericolo e difficoltà.