L’operazione si è svolta con il supporto tecnico e logistico assicurato dal 2° Stormo dell’Aeronautica Militare L’unità, in servizio presso la caserma “Ederle” di Vicenza, sede della South European Task Force/U.S. Army Africa, è stata attivata senza preventivo allertamento nelle prime ore del mattino e trasferita via terra presso l’Aeroporto di Aviano (PN) per imbarcarsi sui velivoli con cui hanno poi raggiunto i cieli di Rivolto. L’esercitazione ha avuto lo scopo di creare una cornice di sicurezza per consentire l’ipotetico atterraggio di altri velivoli “amici”, testando la capacità operativa dei militari americani nell‘attivare, senza preallertamento, le procedure di rischieramento presso località non note, anche in possibili contesti di conflitto, nel pieno rispetto dei tempi prestabiliti. Le operazioni sono state condotte soddisfacendo le attese e gli obiettivi prefissati dagli organizzatori. Ciò è stato reso possibile grazie al supporto del personale del 2° Stormo di Rivolto il quale, oltre al servizio di controllo dello spazio aereo, ha fornito altresì supporto per l’assistenza logistica e sanitaria secondo le modalità previste ed in piena sicurezza. Il 2° Stormo, oltre a fornire quotidiano supporto all’attività del coubicato 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”, è il Reparto operativo che l’Aeronautica Militare ha individuato quale polo missilistico di Forza Armata, responsabile dell’addestramento e la prontezza operativa di uomini e mezzi delle batterie missilistiche “Spada” dell’Aeronautica Militare.