ENCOMIO SOLENNE AL SERVIZIO DEI SUPPORTI

Mercoledì 18 Maggio la cerimonia a Roma alla presenza del Comandante Logistico, Gen. S.A. Giuseppe Marani

Data: 23/05/2011

Autore: Comando Logistico A.M. - Ten.Col. Biagio Castaniere

Mercoledì 18 Maggio la cerimonia a Roma alla presenza del Comandante Logistico, Gen. S.A. Giuseppe Marani
Tra i momenti più significativi e rilevanti, la lettura dell’atto formale del tributo dell’encomio solenne ha ricordato l’impegno e la professionalità del personale in molteplici attività esercitative ed operative con particolare riguardo alle operazioni di soccorso per il terremoto in Abruzzo nel 2009.
Il Generale di Divisione Stenio Vecchi, attuale Capo del Servizio, ha tenuto una brillante allocuzione, emotivamente coinvolgente, che ha ripercorso, con veloci passaggi temporali, il grande sforzo compiuto dal servizio nel sostegno alla Forza Armata in situazioni di crisi operativa.
A seguire, l’intervento del GeneraleMarani il quale ha evidenziato l’impegno e la professionalità di tutto il personale del servizio (1.200 unità), che con abnegazione e professionalità, ha sostenuto uno sforzo che ha poi portato ai risultati di altissimo pregio meritori di tale riconoscimento collettivo.
La missione attualmente assegnata al servizio è quella di assicurare l’efficienza tecnica ed il supporto logistico nei settori trasporti, dogane, motorizzazione, carbolubrificanti avio/auto, ossigeno avio, antincendi, cbrn, cinefototipografico e controlli chimico – fisici ed ambientali per gli Enti e Reparti dell’Aeronautica Militareed in operazioni fuori dai confini nazionali, attraverso l’opera delle articolazioni dipendenti, in sinergia con le strutture tecniche degli altri Alti Comandi.
Lamotivazione integrale dell’encomio solenne collettivo:
“Articolazione di assoluto pregio del comando logistico dell’Aeronautica Militare, sorta da una lunga e solida tradizione di eccellenza nonché di eccezionale professionalità del proprio personale, il Servizio dei Supporti si è particolarmente distinto per lo straordinario impegno, l’abnegazione e l’altissimo senso del dovere dimostrato nell’organizzazione e nell’esecuzione di numerose attività svolte nel triennio 2008/2010. Nel pieno assolvimento degli eterogenei compiti d’istituto connessi con la direzione, il coordinamento ed il controllo delle numerose attività relative ai servizi ed ai materiali nei settori trasporti e dogane, motorizzazione, carbolubrificanti avio/auto ed ossigeno avio, antincendi, materiali CBRN, cinefototipografico, controlli chimico-fisici, ecologici/ambientali, il servizio dei supporti è stato coinvolto per fronteggiare la drammatica emergenza sisma che, nella notte del 6 Aprile 2009, ha devastato L’Aquila e Provincia. In particolare, allo scopo di ripristinare la completa operatività dell’aeroporto dei Parchi di Preturo (AQ), individuato quale fulcro di tutte le operazioni di soccorso aereo della zona e consentire il necessario svolgimento delle attività operative, il servizio dei supporti si è adoperato, senza alcun risparmio di energie, per pianificare e coordinare tutte le operazioni di distribuzione di combustibile avio e per autotrazione indispensabili per l’effettiva esecuzione della delicata missione assegnata. La complessa operazione è stata gestita con grande tempestività, con elevatissimo senso di responsabilità e non comune capacità di coordinamento delle risorse. con estremo senso dell’urgenza e con assoluta efficacia è stato realizzato l’effettivo rischieramento degli assetti necessari in tutte le loro componenti e secondo modalità e procedure di estrema validità e concretezza che conducevano, nonostante condizioni meteorologiche decisamente avverse, alla piena efficienza del sistema ed all’assunzione della completa capacità operativa dell’aeroporto, già dalle prime ore del mattino di quel funesto 6 aprile. Nondimeno di valore è stato il contributo che il servizio dei supporti ha continuato a fornire quando, terminate le operazioni di soccorso alla popolazione, il consiglio dei ministri ha deciso di spostare il vertice del G8 da La Maddalena a L’Aquila. Anche in tale circostanza il Servizio dei Supporti è stato determinante per il conseguimento degli obiettivi governativi dirigendo e coordinando, tra le altre, le attività di trasporto urgente dagli USA del velivolo Predator a, preposto alla sorveglianza ed alla ricognizione delle aree sensibili del grande evento. La menzionata attività ha rappresentato l’encomiabile applicazione dell’esperienza maturata nel corso degli anni durante i quali, con il lodevole impegno di tutto il personale che lo compone, il servizio ha fornito la sua qualificata partecipazione, con evidente plauso delle autorità presenti, ad una serie di esercitazioni internazionali come la ‘Volcanex”, la ‘Red Flag’ e la ‘Bapex’, alla quali il servizio ha partecipato alle attività di air terminal presso il combined air terminal operation, la ‘Spring Flag” e la ‘Lloyal Arrows’ nell’ambito delle quali è stato fornito l’ATOC Deployable per garantire il trasferimento degli assetti nazionali ed internazionali necessari alle esercitazioni, la ‘Anatolian Eagle’ ed il ‘Tactical Leadership Programme’ nell’ambito delle quali il Servizio ha diretto e coordinato le operazioni di trasporto internazionale di materiali e mezzi di supporto ai vari sistemi d’arma impiegati per centinaia di metri cubi, individuando nel contempo le soluzioni più pertinenti alle esigenze via via emergenti, svolgendo un meticoloso lavoro di controllo in ogni fase, operando sia direttamente che in perfetto coordinamento con le altre articolazioni del comando logistico e con gli altri Alti Comandi dell’Aeronautica Militare. Particolare enfasi merita il prezioso ed indefesso supporto fornito dal Servizio dei Supporti per garantire il corretto svolgimento di tutte le attività operative dei Reparti rischierati nelle operazioni fuori dai confini nazionali, assurgendo a sicuro punto di riferimento per la risoluzione delle numerose ed eterogenee problematiche connesse agli aspetti di mobilità, combustibile ed ossigeno avio, servizio antincendio, controlli ambientali finalizzati alla tutela della salute del personale sui siti di previsto rischieramento. Tali lodevoli, entusiastiche ed incisive azioni volte tutte ad assicurare, in modo diretto e ‘sul campo’, la gestione del ‘Combat Service Support (CSS)’, che ha come missione l’indefettibilità del supporto e sostegno logistico ‘all’uomo soldato’ in ogni condizione d’impiego, ha determinato un’ottima ricaduta sull’intero strumento militare aeronautico, assicurando sempre maggiore efficacia, tempestività, economicità ed aderenza a tutte le necessità operative connesse con le operazioni sia addestrative che reali. Per il conseguimento di risultati logistico–operativi così prestigiosi, si è dimostrato determinante il profondo spirito di sacrificio del servizio e dei propri Enti dipendenti che si è tradotto, pur in una fase congiunturale non semplice, nella convinta entusiastica partecipazione e nello spirito d’abnegazione di tutto il personale. L’insieme dei valori militari e professionali dimostrati e l’acclarato eccezionale rendimento fanno del servizio dei supporti il fiero interprete delle migliori tradizioni dell’Aeronautica Militare. Articolazione logistica agile e costantemente protesa alle nuove sfide cui è chiamata, il servizio dei supporti si pone come chiarissimo esempio di reparto d’assoluta garanzia, che fa onore al comando logistico sia in patria che all’estero e che contribuisce a rendere l’aeronautica militare una forza armata moderna, efficace ed efficiente, in grado di operare nelle condizioni più disparate ed in risposta alle più articolate esigenze”. Firmato il Comandante Logistico A.M. – Gen.S.A. Giuseppe Marani