ENCOMIO SOLENNE AL CENTRO SPERIMENTALE VOLO

Martedì 7 Giugno la cerimonia a Pratica di Mare alla presenza del Comandante Logistico AM, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Marani

Data: 10/06/2011

Autore: Centro Sperimentale Volo - Pratica di Mare (Roma) - Cap. Alessandra Bandiera

Martedì 7 Giugno la cerimonia a Pratica di Mare alla presenza del Comandante Logistico AM, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Marani Nel corso del suo intervento il Generale Marani ha evidenziato lo straordinario impegno di tutto il personale del Centro Sperimentale Volo (570 unità), che senza risparmio di energie, ha sostenuto uno sforzo tale da permettere il conseguimento di risultati logistico – operativi prestigiosi, meritori di tale riconoscimento collettivo. Il CSV rappresenta il principale ente di consulenza dell’AM per le prove in volo dei velivoli e dei sistemi d’arma, l’analisi e la valutazione chimico-fisica dei materiali strutturali e di consumo, l’addestramento e la sperimentazione nel settore della medicina aerospaziale, la gestione del software operativo e la verifica operativa dei sistemi d’arma.
La consolidata professionalità del personale, la dotazione di attrezzature, i continui contatti e scambi con importanti istituti di ricerca nazionali ed esteri e, non ultimo, il possesso della certificazione di qualità ISO 9001-2000, che contribuisce alla valenza dei risultati dell’attività di studio e ricerca anche da un punto di vista commerciale, fanno del CSV una risorsa di grande valore per l’Aeronautica Militare e, più in generale, per il Paese. Si riporta di segiuito la motivazione integrale dell’encomio solenne collettivo: “Articolazione di assoluto pregio del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, sorta da una lunga e solida tradizione di eccellenza nonché di eccezionale professionalità del proprio personale, il Centro Sperimentale Volo si è particolarmente distinto per lo straordinario impegno, l’abnegazione e l’altissimo senso del dovere dimostrato nell’organizzazione e nell’esecuzione di numerose attività svolte in particolare negli ultimi anni in un contesto caratterizzato da aree multidisciplinari che vanno dalla medicina, alla chimica, alla fisica ed al mondo ingegneristico nelle sue varie specificità nonché nel contesto delle Certificazioni Tecnico Operative e del supporto ai Reparti Operativi impegnati in operazioni reali sia fuori area che sul territorio nazionale. Unica strutture in Italia dove è possibile ricreare situazioni di ambienti estremi caratterizzati dai fenomeni dell’alta quota il Centro, con la sua moderna camera ipobarica, è all’avanguardia, non solo per consentire un addestramento aerofisiologico di elevata qualità a tutto il personale navigante, ma anche per le attività di studio, ricerca e sperimentazione del comportamento e delle reazioni di varie parti del corpo umano in tali condizioni, che ha consentito di pubblicare ed esporre in consessi nazionali ed internazionali lavori di grandissimo interesse scientifico particolarmente apprezzati nei congressi mondiali di medicina aeronautica. A seguito di un tragico incidente di volo il Centro con grande immediatezza, acume scientifico ed eccezionale professionalità ha saputo individuarne con certezza le cause scatenanti e subito dopo con altrettanta capacità di analisi ha studiato, testato e messo a punto un efficace sistema di controlli non distruttivi per mantenere ad un livello di adeguata sicurezza tutta una linea di volo della Forza Armata. Non di meno rilievo è l’attività che il Centro Sperimentale Volo conduce in collaborazione con ambienti di ricerca universitaria e accademici nello studio e sperimentazioni di materiali sigillanti e vernicianti caratteristici del mondo aeronautico per ridurre se non eliminare completamente qualsiasi impatto ambientale. Nel pieno assolvimento dei complessi ed eterogenei compiti d’Istituto, unici in ambito Difesa, connessi con la sperimentazione di volo del materiale aeronautico, il Centro Sperimentale Volo si è particolarmente distinto nella esecuzione delle numerose attività di Certificazioni Tecnico Operative, rispondendo con immediatezza ed efficacia alle urgenti esigenze operative prospettate dalla F.A.. Il Centro Sperimentale Volo, con tutte le sue articolazioni, si è adoperato, senza alcun risparmio di energie, per pianificare, coordinare ed eseguire tutte le attività legate ad esigenze talvolta molto diverse in complessità e sostanza, andando da “emergenze” con tempi di risposta di pochissimi giorni che richiedevano il conseguimento di una essenziale capacità operativa a prerequisito imprescindibile per l’impiego in uno specifico contesto o evento da parte della F.A., ad altre che hanno coinvolto notevoli risorse per periodi anche di un intero semestre, legate a nuove e fondamentali capacità operative per i Reparti rischierati nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali e non solo. Proprio in relazione alle attività svolte in operazioni fuori area il Centro con encomiabile iniziativa, grazie alla preparazione e all’iniziativa dei suoi più brillanti uomini ha ideato e realizzato in brevissimo tempo un congegno che consente di addestrare i cani nella ricerca di ordigni esplosivi improvvisati senza nessun pericolo per i medesimi e gli operatori. Altrettanto encomiabile il continuo sforzo per individuare, testare e poi provare nuovi artifizi di autoprotezione dalle minacce di armamenti a guida infrarosso dei nostri assetti rischierati fuori area. Applicando ad una situazione di lavoro nuova ed atipica l’esperienza maturata nel corso degli anni, il Centro Sperimentale Volo ha saputo sviluppare ex novo ed applicare procedure snelle di estrema validità e concretezza, e scambio di informazioni “in tempo reale”, focalizzando le attività di certificazione essenzialmente sulla verifica dei requisiti di prestazioni esclusivamente attinenti l’esigenza operativa, fermo restando il mantenimento degli standard di aeronavigabilità applicabili e l’effettivo conseguimento del significativo incremento di capacità operativa di interesse; questoha anche comportato l’acquisizione di una effettiva capacità progettuale e produttiva autonoma dei kit di integrazione delle modifiche, e della capacità di esecuzione del conseguente processo di qualifica strutturale ed ambientale.
Encomiabili esempi di attività gestite con grande tempestività, con elevatissimo senso di responsabilità e non comune capacità di coordinamento delle risorse, sono la Certificazione Tecnico Operativa per l’impiego di una nuova radio per assolvere temporaneamente alle funzioni di radio d’emergenza per gli equipaggi di volo della linea Tornado durante la trasvolata oceanica per partecipazione alla esercitazione Red/Alaskan Flag 2010, conseguita in soli 4 giorni dalla segnalazione dell’esigenza, e l’integrazione del GPS sul MB339 della PAN per voli di trasferimento, la cui esecuzione e conseguimento ha analogamente richiesto pochissime settimane, inclusive di produzione e qualifica strutturale del kit di interfacciamento. Certamente nuova ma di estremo pregio professionale la realizzazione ex-novo di un addestratore di volo per il velivolo SF-260, completato in meno di un anno dalla fase di ideazione a quella di collaudo e già in servizio presso l’Accademia Aeronautica. Con estremo senso dell’urgenza e con assoluta efficacia è stato dato corso anche a certificazioni molto più complesse, individuando nel contempo le soluzioni più pertinenti alle esigenze via via emergenti, svolgendo un meticoloso lavoro di controllo e di coordinamento in ogni fase con le ditte produttrici, quando coinvolte, ed operando sia direttamente che in perfetto coordinamento con le altre Articolazioni del Comando Logistico e con gli altri Alti Comandi dell’Aeronautica Militare; attività molto più variegate, con campagne di prova nazionale e/o internazionale cicli di qualifica sempre più completi, che hanno portato, per esempio, all’effettivo incremento della protezione e delle capacità di autodifesa degli aeromobili impiegati o di previsto impiego nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali, con l’implementazione di ingegnose soluzioni concepite ed introdotte autonomamente che, in taluni casi, hanno ampiamente supplito alla iniziale limitata efficacia dei sistemi integrati sugli aeromobili, come nel caso del sistema Missile Warning System per il C27J o del nuovo sistema di autoprotezione contro minacce IR per il velivolo Tornado. Tutti questi sono solo esempi di una molteplicità di attività di Certificazione Tecnico Operativa che si sono tradotte in lodevoli, entusiastiche ed incisive azioni che hanno determinato un’ottima ricaduta sull’intero strumento militare aeronautico, assicurando sempre maggiore efficacia, tempestività, economicità ed aderenza a tutte le necessità operative connesse con le operazioni sia addestrative che reali. Per il conseguimento di risultati logistico – operativi così prestigiosi, si è dimostrato determinante il profondo spirito di sacrificio del Centro Sperimentale Volo con tutti i Reparti ed Uffici di Staff dipendenti, che si è tradotto, pur in una fase congiunturale non semplice, nella convinta entusiastica partecipazione e nello spirito d’abnegazione di tutto il personale. L’insieme dei valori militari e professionali dimostrati e l’acclarato eccezionale rendimento fanno del Centro Sperimentale Volo il fiero interprete delle migliori tradizioni dell’Aeronautica Militare. Articolazione logistica agile e costantemente protesa alle nuove sfide cui è chiamata, il Centro Sperimentale Volo si pone come chiarissimo esempio di Ente di assoluta garanzia, che fa onore al Comando Logistico sia in Patria che all’estero e che contribuisce a rendere l’Aeronautica Militare una Forza Armata moderna, efficace ed efficiente, in grado di operare nelle condizioni più disparate ed in risposta alle più articolate esigenze”. Firmato il Comandante Logistico A.M. – Gen. S.A. Giuseppe Marani.