EMERGENZA SARDEGNA, CONTINUA IL SUPPORTO DELL'AM

Il Dipartimento della Protezione Civile ha richiesto il prolungamento dell'impiego operativo di un HH-3F del 15° Stormo

Data: 22/11/2013

Autore: 15° Stormo - Cervia (Ra) - Magg. Fabio D'Elia

Il Dipartimento della Protezione Civile ha richiesto il prolungamento dell’impiego operativo di un HH-3F del 15° Stormo
Già a poche ore dall’alluvione che ha colpito l’Isola, un HH-212 dell’80° Centro SAR di Decimomannu (CA) è decollato, nella notte tra il 18 ed il 19 novembre, per un’attività di ricerca degli alluvionati e di supporto al personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) nella Provincia di Nuoro.
Nella stessa giornata, l’Aeronautica Militare ha rimodulato la presenza sul territorio degli elicotteri del 15° Stormo, disponendo il rischieramento di un HH-212 da Decimomannu sull’aeroporto di Olbia ed il trasferimento di un elicottero HH-3F dell’85° Centro SAR, con due equipaggi per operare eventualmente per 24 ore continuative, dall’Aeroporto Militare di Pratica di Mare a Olbia, per far fronte ove necessario all’emergenza che ha colpito anche la parte meridionale dell’Isola.
Nella mattinata del 19 novembre, l’HH-212 del 15° Stormo è decollato dalla cittadina gallurese alla ricerca di un uomo disperso in seguito al violento nubifragio che si è abbattuto nella notte precedente. L’equipaggio, attivato dal Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico (Fe), su richiesta della Protezione Civile, è decollato alla volta dell’ospedale San Francesco di Nuoro per imbarcare due operatori del CNSAS. Successivamente è ripartito in direzione Bitti, nel nuorese, dove sono iniziate le ricerche che si sono protratte per un’ora senza esito positivo.
Mercoledì 20 Novembre, l’HH-3F del 15° Stormo ha trasportato 24 operatori del CNSAS dalla cittadina di Bitti in alcuni punti della vallata del Riu Mannu (Nu), allo scopo di assicurare le ricerche dell’uomo disperso svolgendo attività di ricognizione aerea nella vallata a nord di Bitti. Nel pomeriggio, le squadre del CNSAS sono state recuperate nuovamente dall’elicottero del 85° Centro SAR e la missione si è conclusa. Circa una quindicina le ore di volo totali degli elicotteri dedicate all’attività di supporto nelle ricerche in soli tre giorni e l’impegno continua laddove fosse richiesto dalle competenti autorità.
Gli equipaggi del 15° Stormo hanno utilizzato, nel corso delle missioni postmeridiane, i Visori Notturni (NVG – Night Vision Goggles), indispensabili a causa delle condizioni meteorologiche e dell’oscurità derivante dalla mancanza di energia elettrica nelle zone maggiormente colpite. Questi strumenti consentono all’equipaggio di operare anche in condizioni di quasi totale assenza di illuminazione, sia naturale che artificiale.
Le capacità espresse dal 15° Stormo sono frutto della combinazione di ausili teconologici, delle procedure di ricerca, delle potenzialità delle macchine in dotazione e dell’addestramento del personale che si protrae, senza soluzione di continuità, per tutto l’anno attraverso le esercitazioni che si svolgono sul territorio nazionale in collaborazione con altre realtà, istituzionali e non, che operano nello stesso campo. E’ il caso delle SATER, esercitazioni annuali che vedono impegnati gli uomini e le donne del 15° Stormo al fianco del CNSAS in simulazioni di scenari nei quali è indispensabile la sinergia tra tutti gli attori, in volo ed a terra, nonché della catena di allertamento dei soccorsi per assolvere alla missione. Il 15° Stormo, che opera alle dirette dipendenze del Comando Forze Mobilità e Supporto di Roma, è l’Ente dell’Aeronautica Militare che, con gli elicotteri in dotazione, assicura la ricerca ed il soccorso su tutto il territorio nazionale e le acque, territoriali e internazionali intorno l’Italia, 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. I Centri Operativi sono dislocati sugli aeroporti di Gioia del Colle (BA), Trapani, Pratica di Mare (Roma), Cervia (RA) e, dal primo di novembre, anche su Decimomannu (CA), con la costituzione dell’80° Centro SAR, assicurando dunque un’efficace e tempestiva copertura di ogni zona in Italia.
“Il compito istituzionale del 15° Stormo prevede l’impiego di uomini e mezzi per la salvaguardia della vita umana a favore di equipaggi militari in pericolo di vita. La nostra professionalità viene messa, inoltre, al servizio della collettività – così ha affermato il Colonnello Franco Trozzi, Comandante il Reparto dell’Aeronautica Militare – e, come in questo caso, ai nostri assetti viene chiesto di operare nelle fasi cruciali e nelle condizioni particolarmente marginali di una emergenza. Continueremo ad essere pronti ad intervenire e ad esprimere la nostra vicinanza alle popolazioni colpite mettendo in campo tutte le capacità dei nostri equipaggi”. Il 15° Stormo, in virtù del mutato scenario mondiale, è inoltre impegnato da anni in missioni umanitarie internazionali parallelamente agli impegni nazionali. Il Reparto annovera tra le proprie peculiarità le capacità di recupero nei riguardi di personale militare in territorio ostile (Combat SAR) e di supporto alla sicurezza di aree e obiettivi sensibili in occasione di grandi eventi pubblici in territorio nazionale, come l’intercettazione di velivoli a basse prestazioni (Slow Movers Interception). – Videolina del 20/11/2013