ELICOTTERO DELL'AERONAUTICA MILITARE RITROVA E SOCCORE UN UOMO DISPERSO IN MONTAGNA DA 24 ORE

L'uomo è stato Individuato grazie a speciali visori notturni

Data: 22/11/2016

Fonte: 82° Centro C.S.A.R. Trapani

Autore: 1° M.llo Alberto Agati

L’uomo è stato Individuato grazie a speciali visori notturni L’elicottero, un HH-139Adell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Trapani, uno dei centri del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, è decollato alle 16.08 su ordine del Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico, ha raggiunto la zona designata e dopo mezz’ora di ricerche, nonostante la sopraggiunta oscurità, con l’ausilio di speciali visori notturni in dotazione (Night Vision Goggle), ha identificato il disperso, un cacciatore cinquantaseienne del quale non si avevano notizie da circa 24 ore, individuandolo grazie ad una flebile luce di segnalazione che lo stesso era riuscito ad accendere. Nonostante la zona particolarmente impervia, che impediva l’atterraggio all’HH139 impegnato nell’operazione, l’equipaggio riusciva comunque a calare due aerosoccorritori che prestavano il primo soccorso all’uomo, probabilmente infortunatosi durante una battuta di caccia, constatando la criticità delle sue condizioni che sembrava escluderne la possibilità di un recupero attraverso il verricello, come normalmente avviene. Sul posto arrivava anche una squadra di vigili del fuoco e personale sanitario proveniente da Salemi, che supportata dall’equipaggio stabilizzava l’uomo. L’operazione di recupero si concludeva infine positivamente con l’imbarco dell’uomo con l’ausilio della “barella verricerrabile”, in dotazione all’assetto per simili evenienze ed il successivo trasporto presso la base di Birgi da dove veniva poi trasportato all’Ospedale di Trapani.

L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24,365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7200 persone in pericolo di vita