Eccellenza e Memoria: l’ONFA premia 56 studenti meritevoli

In una cornice di profonda spiritualità e appartenenza, l’Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori ha celebrato i giovani talenti della "grande famiglia azzurra", alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica

Data: 15/12/2025

Fonte: Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori

Autore: 1° Grad. Eva DI LORENZO

Lunedì 15 dicembre, come da tradizione in prossimità della ricorrenza della Madonna di Loreto, la suggestiva Sala della Madonna di Loreto ha ospitato la cerimonia di consegna dei premi di studio dell’ONFA (Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori). Un appuntamento che quest’anno ha assunto un valore ancora più alto grazie all’elevazione dei criteri di merito, rendendo il riconoscimento un vero sigillo di eccellenza.

Sono 56 i ragazzi su tutto il territorio nazionale che si sono distinti per risultati eccezionali negli studi medi, superiori e universitari. A rappresentare idealmente tutti i premiati d’Italia — che riceveranno i riconoscimenti presso i rispettivi Comandi territoriali — sono stati i 12 studenti residenti nel Lazio, protagonisti della cerimonia capitolina.

L’evento, presieduto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Antonio Conserva, è stato condotto dalla giornalista Claudia Conte e accompagnato dalle note solenni della Banda dell’Aeronautica Militare.

Il Presidente dell’ONFA, Generale Isp. Capo Basilio Di Martino, ha rievocato le radici storiche dell’Opera, citando l’intuizione di Italo Balbo: “L’ONFA è l’espressione dell’innata cavalleria della gente dell’aria, stretta in un’unica famiglia.”

Un legame che si traduce oggi in solidarietà concreta: il 70 per cento del personale in servizio contribuisce volontariamente ogni mese al sostegno dell’Ente. Rivolgendosi ai giovani, il Generale Di Martino li ha spronati con una citazione di Mark Twain: “Tra vent’anni non rimpiangerete quello che avete fatto, ma quello che non avete fatto. Mollate gli ormeggi, esplorate, sognate”.

Momenti di viva commozione si sono vissuti durante le interviste a due dei giovani premiati. Orgogliosi della propria identità, i ragazzi hanno espresso il desiderio di onorare la memoria dei propri padri vestendo un giorno le “stellette”, per servire la Patria con la stessa dedizione.

A chiusura dell’evento, il Gen. S.A. Antonio Conserva ha rivolto un messaggio di fiducia alle nuove generazioni: «Voi siete un vanto non solo per l’Aeronautica e per l’ONFA, ma per l’Italia intera. Ovunque andrete, porterete con voi i nostri valori, contribuendo alla crescita del Paese. Rimanete legati alla nostra Bandiera; confidiamo nella vostra forza e nella vostra volontà».

L’Opera Nazionale per i Figli degli Aviatori è un ente pubblico che ha la missione di supportare la crescita morale, culturale e fisica degli orfani del personale dell’Aeronautica Militare. Senza contributi statali, l’ONFA vive e opera grazie alla generosità e allo spirito di corpo della Forza Armata, garantendo che nessun ostacolo economico freni il talento e il futuro dei suoi assistiti.