Difesa, Race for the Cure 2026: anche l’Aeronautica Militare in campo per la prevenzione e la solidarietà

Il Capo di Stato Maggiore ha salutato gli atleti dell’Aeronautica che hanno partecipato alla Race for the Cure, uno degli eventi più significativi per la lotta ai tumori del seno.

Data: 10/05/2026

Fonte: S.M.A. 5° Reparto "Comunicazione"

Autore: Ufficio Pubblica Informazione

Si è conclusa domenica 10 maggio a Roma la prima tappa della 27ª edizione della Race for the Cure, una delle più grandi manifestazioni nel panorama internazionale dedicata alla lotta ai tumori del seno. L’Aeronautica Militare ha rinnovato il proprio sostegno all’iniziativa promossa da Komen Italia, confermando il legame indissolubile tra l’Arma Azzurra e la cittadinanza su temi di alto valore sociale.

Domenica 10 maggio, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, ha visitato lo spazio espositivo della Forza Armata al Circo Massimo ed ha incontrato la Squadra di Ginnastica Ritmica e gli atleti del Centro Sportivo, a testimonianza della forte assonanza tra i valori che accomunano lo sport e la Forza Armata.

Durante la manifestazione, che ha richiamato circa 200mila presenze e superato i 150.000 iscritti, la Forza Armata ha vissuto anche un momento di orgoglio agonistico: il 1° Aviere Capo Giuseppe Gerratana ha infatti conquistato il secondo posto nella gara competitiva di 10 km.

Ad animare il Villaggio della Salute nelle giornate conclusive sono stati anche i testimonial del Centro Sportivo dell’AM, tra cui i protagonisti dei recenti sport invernali di Cortina e una parte della Squadra di Ginnastica Ritmica, che hanno condiviso con il pubblico le loro esperienze di dedizione e sacrificio.

Per l’intera durata dell’evento, l’Aeronautica Militare è stata presente con due stand istituzionali che hanno registrato un costante afflusso di visitatori: un punto informativo dedicato alla conoscenza della realtà operativa, dei compiti e dei valori che ispirano l’azione quotidiana della Forza Armata al servizio del Paese; ed un’area esperienziale dove giovani e famiglie hanno potuto sperimentare il tiro laser sportivo del pentathlon moderno e vivere l’emozione del volo grazie alle postazioni immersive con visori Oculus.

La partecipazione alla Race for the Cure 2026, che ha offerto migliaia di prestazioni sanitarie gratuite durante i quattro giorni di evento, testimonia la volontà dell’Arma Azzurra di essere sempre vicina ai cittadini. Con la conclusione di questo appuntamento, l’Aeronautica Militare ribadisce il proprio impegno al servizio della collettività e della ricerca scientifica, riconoscendo nella solidarietà e nella prevenzione uno strumento fondamentale di crescita sociale.

La manifestazione prosegue in varie parti di Italia. In particolare, l’Aeronautica sarà presente anche alla prossima tappa, che si terrà a Bari dal 15 al 17 maggio.