DIFESA AEREA: L'AERONAUTICA OSPITA UNA CONFERENZA INTERNAZIONALE

Obiettivo comune della Difesa Aerea una maggiore sicurezza nei cieli tra i Paesi del Mediterraneo

Data: 14/07/2019

Fonte: Reparto Addestramento Spazio Aereo - Pratica di Mare

Autore: Magg. Andrea Cinelli

Obiettivo comune della Difesa Aerea una maggiore sicurezza nei cieli tra i Paesi del Mediterraneo Dal 11 al 14 giugno presso il Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo (RACSA)i rappresentanti militari di sei Nazioni specializzati nel settore dellaDifesa Aereae del Traffico Aereo appartenenti all’area del Mediterraneo (Portogallo, Spagna, Tunisia, Algeria, Marocco e Italia) si sono dati appuntamento per la Conferenza Internazionale “Information Sharing on Recognized Air Picture”, nel quadro dell’Iniziativa5 più 5 Difesa. A dare il benvenuto il Comandante del RACSA il quale, dopo aver salutato i rappresentanti stranieri e le rispettive ambasciate di appartenenza, ha ringraziato per la presenza i rappresentanti diENAVspa, del Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche, il rappresentante del Reparto Sevizio Coordinamento e Controllo dell’Aeronautica Militare, oltre ai conferenzieri delRACSA.

Obiettivo del workshop trovare una maggiore cooperazione che vada a migliorare i coordinamenti e le procedure già in atto tra le Nazioni dell’area del Mediterraneo.A corollario di ciò, durante i lavori, è stata fatta presso il RACSA una dimostrazione di quello che potrebbe avvenire nella realtà qualora, a seguito di una minaccia ostile, vi fosse la necessità di scortare, con l’ausilio dei caccia intercettori di Difesa Aerea, il velivolo da uno Spazio Aereo di un Paese dell’area del Mediterraneo ad un altro paese con relativo “handover” tra le parti. Durante l’esercizio è stato simulato nel dettaglio l’intercettazione, da parte della Difesa Aerea francese,di un aeromobile cheaveva inizialmenteperso il contatto bilaterale con gli Enti di Controllo del Traffico Aereo e successivamente trasferito dallo Spazio Aereo d’oltralpe a quello tunisino passando per l’Italia.
Nella stesura del documento finale, dopo il consueto dibattito, tutti i partecipanti hanno convenuto su una maggiore cooperazione per laSicurezzae la Difesa degliSpazi Aerei.
La quattro giorni romana è terminata con la firma presso la Sala “Italo Balbo” della Casa dell’Aviatore del documento finale da parte dei rappresentanti militari delle sei Nazioni partecipanti che pone le basi per consolidare l’edizione futura del 2020.