Martedì 27 ottobre 2026, presso la 113ª Squadriglia Radar Remota di Portogruaro (VE), si è svolta la cerimonia di avvicendamento al comando della Squadriglia tra il Maggiore Stefano Perfetto, Comandante uscente, e il Tenente Giulia Castagneri, Comandante subentrante.
L’evento, presieduto dal Comandante della 4a Brigata Telecomunicazioni e Sistemi D.A./A.V. di Borgo Piave, Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio, ha visto la partecipazione delle principali autorità civili e militari del territorio locale, oltre ai Gonfaloni dei Comuni circostanti e ai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma che, con la loro presenza, hanno dato il giusto riconoscimento e valore ad un momento così significativo.
Nel suo discorso di commiato il Maggiore Perfetto, che lascia il comando della Squadriglia dopo tre anni e mezzo, nel ripercorre i momenti più salienti e i traguardi raggiunti, si è rivolto al Personale della 113ª SRR: “…Il mio più sincero e profondo grazie per il lavoro svolto ogni giorno, spesso lontano dai riflettori e senza la possibilità di vedere immediatamente il risultato del proprio impegno, per la professionalità dimostrata, per la disponibilità, per il senso di responsabilità e per la capacità di affrontare anche le situazioni più impegnative senza mai perdere di vista il compito che ci è stato affidato. Un Comandante può assumersi la responsabilità delle decisioni, può indicare una direzione, può cercare di motivare il proprio personale, ma non può raggiungere gli obiettivi definiti dalla F.A. senza le donne e gli uomini che quotidianamente trasformano le direttive in attività concreta…”.
Il Tenente Castagneri, a sua volta, nel ringraziare le Superiori Autorità per la fiducia accordatale ha affermato: “…Sono pienamente consapevole che l’incarico che mi accingo ad assumere presenta sfide significative che affronterò con determinazione, metodo e proattività, nella convinzione che il confronto professionale sia un presupposto essenziale per sviluppare un’azione collettiva coesa e consapevole pienamente orientata al conseguimento degli obiettivi prefissati, potendo contare sul supporto, sulla professionalità e la forte motivazione del personale della Squadriglia…”.
Il Generale Ghiglierio, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza della cerimonia: “…Il cambio di comando è un momento carico di valori, tradizioni e responsabilità, nel quale si rinsalda il legame tra chi ha guidato l’unità, chi è chiamato a proseguirne il cammino e la stessa unità; un momento che resterà per sempre nella memoria dei due Comandanti e nel quale la Squadriglia manifesta tutto il proprio orgoglioso senso di appartenenza all’istituzione militare…”.
Riferendosi poi ai due Comandanti che si alternano nell’incarico: “…Li ho avuti entrambi alle mie dipendenze ed ho potuto apprezzare, pur nella loro giovane età, le indubbie capacità professionali, il profondo attaccamento al servizio e la sincera dedizione alla Forza Armata. Oggi, con l’orgoglio e la soddisfazione di un Ufficiale più anziano, li vedo assumere incarichi di sempre maggiore prestigio e responsabilità…”. Ha poi rivolto un sincero apprezzamento per l’attività svolta al Comandante uscente: “…Chi comanda sa che dietro ogni attività vi sono professionisti, famiglie, sacrifici, aspettative e responsabilità. In questi anni hai dimostrato attenzione verso il personale ed equilibrio nelle decisioni. Hai saputo valorizzare le capacità di ciascuno, consolidando lo spirito di squadra e contribuendo alla crescita della squadriglia. Bravo Stefano! Devi essere orgoglioso, non soltanto per i risultati conseguiti, ma anche per i sacrifici che tu e la tua famiglia avete affrontato in questi anni al servizio della Forza Armata…”.
Il Generale Ghiglierio si è poi rivolto al Comandante subentrante: “…Il comando di una Squadriglia è un privilegio e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. Nessun periodo di comando è uguale a un altro e ogni Comandante è chiamato a scrivere una pagina nuova. La leadership si conquista ogni giorno attraverso l’esempio, la competenza e la capacità di essere un punto di riferimento per il proprio personale che rappresenta un patrimonio straordinario di esperienza e competenze. Ascoltalo, valorizzalo e continua a imparare da esso. Ricorda però che la decisione finale e la responsabilità che ne deriva appartengono esclusivamente al Comandante: è un compito al quale non possiamo e non dobbiamo sottrarci. Nel tuo operato potrai sempre contare sulla collaborazione della catena di comando e sul sostegno degli Enti superiori. Non esitare mai a confrontarti, a chiedere consiglio e a valorizzare il lavoro di squadra perché in quest’ultimo risiede la forza della nostra organizzazione. Non esitare mai a contattarmi per un confronto o per un consiglio tra Comandanti. Giulia, sei la quarta donna che, sotto il mio comando, assume la guida di una Squadriglia Radar. Con te rafforziamo e rendiamo ancora più concreta, all’interno della famiglia della 4ª Brigata, quella presenza femminile che da oltre vent’anni arricchisce le Forze Armate con professionalità, competenza e dedizione…”.
La 113ª Squadriglia Radar Remota di Portogruaro dipende dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni D.A./A.V. di Borgo Piave, principale struttura della 3ª Divisione del Comando Logistico, ed ha il compito primario di garantire l’efficienza del Sistema d’Arma assegnato per la sorveglianza dello spazio aereo di competenza.