Delegazione della Forza Aerea dell’Arzebaijan fa tappa alla Scuola di Volo salentina per visitare i nuovi sistemi addestrativi Il giorno 16 dicembre 2015, a seguito di un invito formulato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana, alcuni Ufficiali della Forza Aerea dell’Arzebaijan, hanno fatto visita alla base aerea di Galatina. La Delegazione guidata dal Colonel Qurban Ahmadov, Chief of Aviation Section, è stata accompagnata dal Lieutenant Colonel Bakhtiyar Aliyev,Military Attaché di stanza a Roma e da alcuni rappresentanti della Ditta Alenia Aermacchi. Accolti al loro arrivo dal Colonnello Paolo Tarantino, Comandante del 61° Stormo, gli ospiti hanno assistito ad un briefing sulle principali attività del Reparto, nel corso del quale è stata illustrata l’evoluzione dei programmi istruzionali e dei sistemi impiegati dall’Aeronautica Militare per assicurare l’eccellenza nella formazione al volo: la presentazione ha suscitato forte interesse della controparte nei confronti del sistema di addestramento al volo adottato dall’A.M. La delegazione ha quindi proseguito la sua visita presso le strutture dedicate al Ground Based Training System (GBTS), parte del T-346A ITS, il sistema integrato di addestramento connesso al nuovo trainer dell’A.M.: qui il Col. Tarantino, dopo aver illustrato il comparto di simulazione, ha utilizzato il Full Mission Simulator (FMS) del velivolo per dimostrare le procedure normali e le procedure di sicurezza essenziali per l’attività di volo. La visita ha dato la possibilità a due Ufficiali piloti della Forza Aerea Azera, di volare “back seat” sull’aeromobile T-346 con due piloti istruttori del 61° Stormo. Le missioni condotte in formazione e a velivolo singolo hanno dimostrato la potenzialità di scenari complessi. Il volo è stato monitorizzato dalla stazione di terra Real Time Monitoring Station e pianificato dal sistema Embedded Tactical Training System (ETTS) del velivolo. Tali sistemi daranno la possibilità di addestrare i futuri piloti dell’Aeronautica Militare ricreando scenari tattici avanzati e dinamici, combinando missioni di attacco al suolo, difesa aerea e guerra elettronica, con l’obiettivo di raggiungere una capacità “multirole” di quarta e quinta generazione. Al termine della visita, i piloti della Forza Aerea Azera, hanno ringraziare tutto il personale che ha coordinato e gestito l’attività. Parole di apprezzamento, in occasione del tradizionale scambio di oggetti ricordo, sono state spese dal Colonello Ahmadov, responsabile dell’addestramento della Forza Azera che, più volte, ha sottolineato la grande professionalità dimostrata dal personale navigante del 61° Stormo.