La rappresentanza, composta da due Ufficiali e un Sottufficiale dell’Aeronautica Militare Croata, si è recata presso il Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea
La delegazione, accolta dal Tenente Colonnello Carlo Vergine, Comandante del Gruppo, ha assistito ad una presentazione sui compiti e le funzioni del GRCDA, in particolare sulle capacità tecnico-operative e le prospettive future del Reparto. Successivamente la visita è proseguita all’interno della sala operativa di “Pioppo radar”, punto focale per la sorveglianza dello spazio aereo NATO/nazionale e centro di controllo dei velivoli impiegati in attività reale ed addestrativa.
Prima di lasciare Poggio Renatico, la delegazione ha visitato le strutture che ospitano il Combined Air Operations Center 5 (CAOC 5) e il bunker all’interno del quale è in fase di implementazioneil futuro sistema di Comando e Controllo (ACCS) della NATO.
ll Gruppo Riporto e Controllo della Difesa Aerea, integrato sin dal tempo di pace nel sistema di Comando e Controllo (C2) NATO, garantisce, senza soluzione di continuità, la sorveglianza dello spazio aereo di propria competenza, il controllo degli intercettori pilotati e, unico sito della difesa aerea in Italia, degli intercettori teleguidati. Per assolvere la propria missione, si avvale di una serie di sistemi Early Warning (sensori locali e remoti) distribuiti sul territorio nazionale e sulla Slovenia e, all’occorrenza, di assetti radar aerotrasportati (aeromobili AWACS). Tali sistemi consentono al personale della Sala Operativa di avere una visione accurata del cielo radar e di effettuare una costante analisi del traffico aereo, ottimizzando così le funzioni di avvistamento ed identificazione. Qualora la situazione lo rendesse necessario, il Gruppo è in grado di garantire una pronta e rapida reazione alla minaccia aerea, di natura militare o terroristica, attraverso il controllo degli assetti aerei posti in stato di allerta, opportunamente dislocati sul territorio nazionale. I mezzi in dotazione permettono, inoltre, di poter scambiare informazioni con le Agenzie di difesa aerea limitrofe sia italiane sia estere (Germania, Slovenia, Francia) e con gli Enti sovraordinati della catena C2 NATO e nazionale, in modo da garantire un livello di flessibilità, prontezza, interconnessione e interoperabilità capace di rendere il nostro sistema di difesa aerea moderno, efficace ed efficiente.