CUORE IN VOLO DA MILANO A PADOVA CON HH-3F

Domenica 27 Dicembre trasporto organi notturno per un elicottero dell’83° Centro CSAR di Rimini

Data: 08/01/2010

Autore: 15° Stormo - 83° Centro CSAR - Rimini - Ten. Paolo Turchetto

Domenica 27 Dicembre trasporto organi notturno per un elicottero dell’83° Centro CSAR di Rimini Alle ore 16:45 di domenica 27 Dicembre, su richiesta della Prefettura di Padova e con il coordinamento della Sala Operativa dello Stato Maggiore Aeronautica, il Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara) ha disposto l’impiego dell’elicottero d’allarme dell’83° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) di Rimini per iltrasporto di un cuore dall’aeroporto di Milano Linate all’aeroporto di Padova. L’elicottero HH-3F, pronto al decollo in 2 ore, ha lasciato l’Aeroporto Militare “G. Vassura” di Rimini alle ore 18 ed è atterrato a Milano alle 19:40. Appena concluso l’espianto, l’organo accompagnato da un medico dell’ospedale milanese è stato caricato a bordo dell’elicotteroche è subito decollato alla volta di Padova dove è atterratodopo 53 minuti di volo. Lasciato il cuore, l’elicottero è ripartito da Padova per rientrare a Rimini dove è atterrato alle 00.25 di lunedì 28 Dicembre. Durante tutta la missione l’equipaggio, composto dal Capitano Antonio Viola, Tenente Lorenzo Ballarin, Luogotenente Raffaele Squillante, Primo Maresciallo Nicola Ciccarelli e Primo Maresciallo Roberto Berluti, ha utilizzato i visori notturni NVGs (Night Vision Goggles). Questi strumenti sono un importante ausilio che permette agli equipaggi dell’Aeronautica Militare di portare a termine le operazioni notturne in completa sicurezza ed efficienza. Il 15° Stormo CSAR dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare (Roma), da cui dipendono quatro Centri CSAR, di cui l’83° di Rimini, dalla sua costituzione ad oggi ha salvato circa 6900 persone in pericolo di vita. Attraverso i suoi Centri dislocati a Pratica di Mare, Trapani, Brindisi e Rimini, lo Stormo garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo e di mezzi marittimi in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita, il soccorso di traumatizzati gravi.