Gli allievi del 1° Corso della Scuola militare aeronautica “Giulio Douhet” hanno frequentato il “Corso di familiarizzazione alle tecniche di sopravvivenza in montagna” presso il Distaccamento A.M. di Monte Terminillo Il corso rientra tra le attività extracurricolari previste dal piano dell’offerta formativa (P.O.F.) della Scuola ed ha come obiettivo l’acquisizione, da parte dei giovani allievi, delle nozioni di base per la sopravvivenza in ambiente montano, il miglioramento delle prestazioni fisiche e lo sviluppo della capacità di gestire stress fisici e psicologici.
L’iter addestrativo è articolato in lezioni a carattere teorico-pratico, che vertono sulle tecniche di primo soccorso, orientamento, costruzione di varie tipologie di rifugi, sopravvivenza in condizioni ambientali e meteorologiche avverse, mediate dall’addestramento previsto per il personale navigante e gli equipaggi fissi di volo. Il corso è stato svolto da qualificati ed esperti istruttori dell’Aeronautica Militare: il 1° Maresciallo Massimo Stefanelli e il Maresciallo Carlos Carocci del 85° Centro CSAR del 15° Stormo, con il contributo del Tenente Colonnello Giorgio Benassi, Capo dell’Infermeria di Corpo della 46^ Brigata Aerea di Pisa.
Giovedì 2 Febbraio,nell’ambito delle attività didattiche e conoscitive previste,gli allievi, accompagnati dal proprio Comandante di Corso, il Capitano Sergio Paparelli e dal Comandante del Distaccamento di Terminillo, il Tenente Colonnello Salvatore Urano, hanno visitato la Scuola Interforze per la Difesa NBC di Rieti.
I giovani ospitisono stati accolti dal Comandante della Scuola, il Generale B. Alessandro Silvestri, il quale, dopo aver illustrato la storia dell’Istituto,ha evidenziato i delicati compiti di formazione, addestramento e aggiornamento ad esso assegnati. Il Comandante neha poi sottolineatonon solo il carattere di Polo Interforzema di Centro di Formazione anche per il personale dei Corpi Armati dello Stato, del Servizio Difesa Civile del Ministero dell’Interno, della Protezione Civile nonché di tutto il restante personale che istituzionalmente è chiamato ad interventi in emergenze CBRN sul territorio nazionale.
Al termine del corso, gli allievi hanno avuto modo di apprezzare l’importanza delle nozioni apprese per la sopravvivenza in montagna affrontando il viaggio di rientro verso Firenze sotto una fitta nevicata.