Presso la Casa dell’Aviatore si è tenuto il meeting periodico dei rappresentanti delle Nazioni UE presso EUROCONTROL, inerente la Cooperazione Militare / Civile nel settore ATM (Air Traffic Management (ATM)
Il Comando Squadra Aerea ha ospitato Martedì 25 e mercoledì 26 giugno, presso la Casa dell’Aviatore, il 70° incontro del Military Harmonization Group (MilHaG), composto da rappresentanti delle forze aree delle Nazioni UE aderenti all’EUROCONTROL e da rappresentanti di Nazioni non-UE ed Organizzazioni interessate che hanno partecipato quali osservatori, anche in collegamento da remoto.
La missione del MilHaG, è quella di definire, sviluppare e promuovere posizioni militari pan-europee armonizzate in materia di gestione del traffico aereo e comunicazioni, navigazione e sorveglianza (ATM/CNS) al fine di migliorare il coordinamento all’interno della comunità militare a beneficio dell’intera comunità ATM, prendendo in considerazione piani e strategie già approvati nell’ambito della Cooperazione militare/civile.
Nell’indirizzo di saluto rivolto al consesso, il Gen. Andrea Argieri, Capo di Stato Maggiore del Comando Squadra Aerea, ha evidenziato l’attenzione da sempre rivolta dall’Aeronautica Militare alla cooperazione con le organizzazioni nazionali ed internazionali ed al coordinamento civile-militare nell’utilizzo flessibile e in sicurezza dello spazio aereo, sottolineando l’importanza di “… trovare soluzioni comuni e condivise intese a far coesistere, nel particolare momento storico e in uno spazio aereo sempre più congestionato, le attività addestrative e operative dell’aviazione militare con quelle di efficienza e sostenibilità dell’Aviazione commerciale.”.
L’agenda dei lavori ha toccato quindi numerosi temi relativi all’utilizzo combinato e condiviso dello spazio aereo quale risorsa comune, pur in un quadro strategico mutevole e in rapida evoluzione, nell’ottica di intercettare in anticipo i cambiamenti attesi nel settore dell’aviazione civile e militare, salvaguardando le esigenze operative. In particolare, si è discusso delle iniziative finalizzate alla razionalizzazione delle risorse utilizzate nei settori della comunicazione, navigazione e sorveglianza, con l’introduzione futura di sistemi e procedure “dual-use”, militare e civile, che consentiranno di migliorare l’efficacia in termini di costi mantenendo un livello accettabile di sicurezza e protezione. La condivisione di sistemi e procedure, infatti consentirà simultanee operazioni di volo, militari e civili, nello spazio aereo europeo messo a fattor comune dalle Nazioni aderenti alla UE, salvaguardando la sovranità nazionale delle singole Nazioni e garantendo condizioni di resilienza del sistema di gestione.
Nel corso dei lavori, a conferma del ruolo propulsivo e precursore svolto dall’Aeronautica Militare nello specifico settore sin dalle prime apparizioni degli APR nello scenario operativo, la F.A. ha avuto la possibilità di presentare, a cura del Ten.Col. Baldassarra di SMA AVIAMM, l’esperienza italiana relativa alla sperimentazione, in stretto coordinamento e collaborazione con ENAV e sotto la supervisione di ENAC, di procedure finalizzate all’integrazione e all’impiego in sicurezza di velivoli APR all’interno di spazi aerei non segregati. Tale impegno si è concretizzato in varie missioni di volo caratterizzate da complessità crescente, condotte con successo da assetti dell’AM e che verranno ulteriormente incrementate nel prossimo futuro.
A conclusione del meeting il Col. Daniele Faustini, Capo Ufficio Spazio Aereo del Comando Squadra Aerea – Stato Maggiore, nel ringraziare i partecipanti per l’interesse e la fattiva collaborazione nella conduzione dei lavori del consesso, ha evidenziato “l’importanza del confronto tra le sensibilità delle singole nazioni sulle tematiche ATM per costruire una visione condivisa sulla futura capacità di un accesso sicuro allo spazio aereo quale risorsa vitale per entrambe le componenti”.
Il Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare è uno dei tre Comandi di Vertice della Forza Armata. Si occupa di addestrare, predisporre, approntare ed esercitare il comando e controllo di Forze di elevata qualità, al fine di mantenere una elevata prontezza operativa e correlata autonomia logistica, necessari al conseguimento degli obiettivi definiti dalla Forza Armata. Lo scopo principale è quello di garantire la sicurezza dello spazio aereo nazionale, approntando ed impiegando gli uomini ed i mezzi a disposizione, per proiettarli ed impiegarli in modo agile, adattivo ed efficace con l’obiettivo di mettere in campo il Potere Aerospaziale in operazioni aeree, nazionali ed internazionali, a livello interforze, interagenzia e multinazionale.