Il 19 e 20 maggio, il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE) ha ospitato la seconda edizione del Seminario Controllo Spazio Aereo, organizzato dalla Brigata Controllo Aerospazio (BCA).
Rappresentanti di Aeronautica Militare ed Esercito Italiano, insieme al personale civile di ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) e di ENAV S.p.A. (Società Nazionale Assistenza al Volo), si sono incontrati per un confronto professionale focalizzato sulla gestione sinergica dello spazio aereo.
Il Comandante del COA, Generale di Divisione Aerea Luca Maineri, nel fare gli onori di casa ha sottolineato come lo spazio aereo rappresenti il core business della Forza Armata. Riferendosi all’attuale scenario internazionale, ha evidenziato il forte dinamismo del dominio aereo: “Bisogna osservare e capire i nostri gap per colmarli, acquisendo nuove capacità o aggiornando le nostre tattiche. Il traffico civile è in costante aumento: è essenziale trovare un modo armonizzato per consentire l’addestramento militare e supportare la gestione del traffico civile quale motore di sviluppo economico“. Il Generale ha infine esortato i partecipanti al dialogo, chiave per aumentare la consapevolezza delle reciproche esigenze.
Il Comandante della BCA, Generale di Brigata Glauco Luigi Mora, ha aperto i lavori illustrando i principi della Difesa Aerea e Missilistica Integrata della NATO (IAMD, Integrated Air and Missile Defence), le linee d’indirizzo del Ministero della Difesa e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, e le sfide poste dalla rapida evoluzione della minaccia. “La futura capacità difensiva – ha spiegato – dipenderà dalla capacità di adattarsi rapidamente a uno scenario sempre più complesso e distribuito“.
I numerosi interventi dei relatori hanno abbracciato l’intero comparto del controllo dello spazio aereo. Si è discusso di interoperabilità in ambito Difesa Aerea e Missilistica Integrata e del ruolo del Reparto Mobile di Comando e Controllo (RMCC). Il Reparto Servizio Coordinamento e Controllo AM (RSCCAM) ha invece trattato la gestione e l’interazione tra Traffico Aereo Operativo (Operational Air Traffic – OAT) e Generale (General Air Traffic – GAT).
È stata presentata la simulazione condotta presso l’Eurocontrol Innovation Hub in Francia da AM, ENAV, ENAC e il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), volta a validare le procedure per i futuri voli commerciali suborbitali che avranno come base lo Spazioporto di Taranto-Grottaglie.
L’Ispettorato per la Sicurezza del Volo ha analizzato i dati statistici recenti, promuovendo una cultura della sicurezza basata sulle best practice. In quest’ottica, il Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo (RACSA) ha approfondito l’importanza del fattore umano nella formazione del personale.
Il Comando Artiglieria Controaerei dell’Esercito e l’Air and Space Operations Preparation Centre (ASOPC) del COA hanno illustrato il coordinamento dello spazio aereo a protezione delle forze di terra. Il personale ENAC ha illustrato le attività del Tavolo Tecnico Efficientamento Spazio Aereo (TTESA) per il coordinamento civile-militare. ENAV S.p.A. ha invece offerto una panoramica sulle innovazioni tecnologiche, tra cui le torri di controllo digitali e da remoto, lo sviluppo dell’U-Space e l’integrazione dei droni (APR/UAV).
I due giorni di seminario hanno confermato l’importanza del confronto e dello scambio di competenze specialistiche tra il mondo militare e il comparto civile, essenziale in un settore caratterizzato da costante evoluzione.
La Brigata Controllo Aerospazio (BCA) è l’Ente che racchiude le capacità della Forza Armata per la Difesa Aerea e Missilistica Integrata (DAMI) e per il Traffico Aereo Operativo (OAT), garantendo la sicurezza e l’utilizzo ordinato dello Spazio Aereo Nazionale.