Giovedì 15 Aprile la cerimonia del rientro del contingente che ha operato ad Herat con gli AB-212 ICO (Implementazione Capacità Operativa) Nell’ambito della stessa cerimonia il ColonnelloFabio Rinaldi, Comandante del 9° Stormo, ha suggellato l’avvicendamento al Comando del 21° Gruppo Volo del Reparto, tra l’uscente Tenente ColonnelloDomenico Bove ed il subentrante Maggiore Fabrizio Ottaviani. Il contingente, per un totale complessivo di 74 militari e 4 elicotteri AB-212, nella versione ICO (Implementazione Capacità Operativa), ha operato ad Herat dal 29 Giugno 2009, come Air Task Group ‘Tigre’, all’interno del ‘Joint Air Task Force’, ed alle dirette dipendenze del Comandante del Regional Command West (RC-W) delle forze ISAF (International Security Assistance Force).
Il rientro sarà completato entro la prima metà di Maggio. Lo stesso contingente, che comprende personale sia di volo che di terra, unisce alla componente operativa (piloti e operatori di bordo), quella manutentiva e logistica, allo scopo di garantire al reparto distaccato la necessaria autonomia fuori dai confini nazionali. La componente aerea ha operato con compiti di ricognizione armata, trasporto tattico ed evacuazione sanitaria, a supporto delle Forze ISAF (International Security Assistance Force) e della popolazione civile afghana, totalizzando complessive 770 ore di volo (2.100 totali dal primo impegno in Afghanistan).
Il 21° Gruppo, punta operativa del Reparto, è l’emblema di uno Stormo in via di completa evoluzione, specchio fedele della più vasta e tuttora corrente trasformazione delle Forze Armate in vista di una maggiore sostenibilità ed efficienza, in Patria e soprattutto fuori dai confini nazionali. Un cambiamento, per il 9° Stormo, iniziato 4 anni fa e profondamente accellerato dal Colonnello Rinaldi, attuale Comandante, all’insegna di una crescente flessibilità di impiego e di una maggiore standardizzazione di procedure e tattiche operative, in vista di una sempre più necessaria cooperazione interforze, particolarmente evidente nel settore delle operazioni speciali.
Passione, dedizione, entusiasmo e sacrificio, hanno permesso ad una squadriglia dedita sino a poco tempo fa, esclusivamente al soccorso e ai collegamenti aerei, di trasformarsi in un Gruppo di volo operativo, proiettato sin da subito in Afghanistan e fattosi apprezzare ovunque per coraggio, preparazione ed efficienza, nonostante l’esiguità delle risorse a disposizione.
Il 21° Gruppo e più in generale il Reparto distaccato del 9° Stormo opera in Afghanistan già dal 23 Aprile 2006, per circa sei mesi all’anno ed alterna la specifica missione assegnatagli con una corrispondente Task Force della Marina Militare. L’attività operativa svolta si è concentrata principalmente nelle aree di operazioni del Regional Command Capital (provincia di Kabul) e del RC-W (Herat e province circostanti).
ISAF è una Forza multinazionale NATO, che si propone di assistere le istituzioni politiche provvisorie afgane nel compito di mantenere un ambiente sicuro. L’ISAF, che opera sulla base di un Military Technical Agreement (MTA), siglato dalle Autorità provvisorie afgane, comprende, al momento, militari appartenenti a 38 Nazioni.Dal comandante di ISAF attualmente dipendono i 5 Comandi Regionali (North, West, South, East e Capital), oltre ad assetti aerei, elicotteri, forze di riserva, forze speciali ed unità di supporto. Nell’ambito di ciascun Comando Regionale, inoltre, operano più Provincial Reconstruction Team (PRT), organizzazioni miste militari e civili idonee a creare un ambiente stabile attraverso un processo di ricostruzione socio-economica, mediante il supporto alle attività di ricostruzione condotte dalle organizzazioni nazionali ed internazionali operanti nella regione.