CONSEGNATE LE 'WING' AI PILOTI DEL 'FALCO V'

Venerdì 21 Maggio i primi ufficiali del corso 'Falco V' hanno raggiunto l'ambito traguardo del brevetto di pilota militare

Data: 25/05/2010

Autore: RAMI Sheppard - USA - Magg. Lorenzo Di donato

Venerdì 21 Maggio i primi ufficiali del corso ‘Falco V’ hanno raggiunto l’ambito traguardo del brevetto di pilota militare
A tale evento, sono stati inseriti, per la prima volta e su proposta del Capo RAMI – Colonnello Gianluca Piccolomini – i citati Ufficiali appartenenti alla Classe 10-06 e selezionati per la track Early Exit.
L’inserimento della track Early Exit nelle cerimonie ufficiali del Programma, pone non solo fine ad una anomalia protocollare ma, consente di incrementare la visibilità sulle potenzialità del Programma ENJJPT divenuto, di fatto, più modulare e quindi più aderente ai diversi obiettivi addestrativi ed esigenze finanziarie, rappresentate in sede di Steering Committee, dai Paesi aderenti.
La cerimonia di Graduation, come tradizione, si è svolta alla presenza dell’intera leadership internazione del Programma e, questa volta, nelle vesti di Guest Speaker è intervenuta un’importante Autorità Militare Statunitense: il Maj Gen Burt Field – Senior Military Adviser to the U.S. Special Representative for Afghanistan/Pakistan.
L’ufficiale Generale, pilota di lunga esperienza con all’attivo più di 3.400 ore di volo su velivoli quali F-16 e F-22A, rivolgendosi ai neo-graduandi si è soffermato, tra l’altro, sull’importanza di essere, oltre che piloti militari, sempre e comunque ‘leader’ per portare a termine le difficili missioni nei più eterogenei e complessi teatri di operazione.
La cerimonia ‘solenne’ di Graduation è stata preceduta da una serata conviviale a carattere’nazionale’, al fine di dare esclusivo risalto ai nostri ‘graduandi’ e festeggiare insieme ai familiari confluiti dall’Italia. Nel corso di questo evento il Col. Piccolomini – ha richiamato le linee guida che ispireranno l’azione di comando dei vertici della nostra organizzazione per il prossimo futuro. In particolare, ha ricordato ai tre nuovi graduandi di operare sempre con spirito di ‘squadra’ per assolvere la missione affidata alla Forza Armata in qualunque frangente di teatro di operazione.
A tutti loro non resta che rinnovare gli auguri più sinceri di un futuro da protagonisti consapevoli e partecipi in una Forza Armata dotata di mezzi di ‘5^ generazione’, sempre più frequentemente chiamata a svolgere il proprio ruolo in contesti internazionali sotto l’egida della NATO e dell’ONU.