CONSEGNA DELLO SPADINO ALLA "DOUHET"

Gli Allievi del 1° Corso della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze hanno ricevuto lo Spadino, simbolo dei valori e delle tradizioni dello status di Allievo

Data: 07/12/2015

Fonte: Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet - Firenze

Autore: 1° Maresciallo Salvatore Settimo

Gli Allievi del 1° Corso della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze hanno ricevuto lo Spadino, simbolo dei valori e delle tradizioni dello status di Allievo Alla cerimonia, presenziata dal Generale di Divisione Aerea Stefano Fort, Comandante dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, hanno preso parte autorità civili, militari, religiose e diplomatiche dell’area metropolitana di Firenze, unitamente ai familiari degli Allievi. Il Colonnello Michele Buccolo, Comandante e Dirigente Scolastico della Scuola, dopo aver rivolto un indirizzo di saluto agli intervenuti, ha sottolineato la solennità della cerimonia e l’importanza che il momento rappresenta per gli Allievi del 1° Corso, al loro primo ambito traguardo presso la Scuola. Il Colonnello Buccolo ha poi evidenziato come “la Scuola Douhet continui ad aggiornare con tenacia e dedizione il Piano dell’Offerta Formativa per essere più rispondente a quanto richiesto dalla società civile”, perseguendo un ambizioso progetto educativo che – rivolgendosi agli Allievi – “sia per voi un’opportunità da cogliere proficuamente con quotidiano impegno e fermezza, vincendo ogni sorta di pigrizia mentale e di resistenza al cambiamento. Ciò si traduce nell’essere da parte vostra sempre pro-attivi e vigili nell’assimilare oltre che le fondamentali materie curricolari anche tutti i valori etici e morali di cui oggi lo Spadino che riceverete sarà l’emblema per eccellenza”. Il Generale Stefano Fort, nel suo intervento, ha sottolineato l’alto valore simbolico del gesto di consegna dello Spadino dalle mani degli Allievi del Corso Lyra alle mani dei più giovani Allievi del 1° Corso: “… momento significativo del passaggio delle tradizioni e dei valori che sono le fondamenta della nostra Forza Armata e dell’essere parte della Scuola Militare”. Il Generale Fort, rivolgendosi direttamente agli Allievi del 1° Corso, ha poi evidenziato come la loro scelta di vita – indirizzata all’impegno, allo spirito di adattamento, al rispetto delle regole e all’adesione alla disciplina – sia importante per il loro futuro, “un futuro non lontano segnato da incertezze e difficoltà superabili solo con la costante quotidiana dedizione allo studio, alla ricerca di valori e comportamenti ispirati ai più profondi sentimenti etici, validi per il passato ed ancor più attuali per il futuro”. Alla cerimonia ha preso parte anche l’Ingegnere Andrea Accomazzo, Capo della Divisione “Missioni Interplanetarie” nel Dipartimento Operazioni e come tale direttore di volo di tutte le missioni interplanetarie dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ha tenuto una prolusione di carattere didattico-scientifico sulla “Missione Rosetta”. Nel suo intervento, l’Ing. Accomazzo ha decritto le caratteristiche e l’attuazione del progetto di un viaggio decennale nello spazio, grazie al quale per la prima volta nella storia una sonda costruita dall’uomo ha toccato il suolo di una cometa. Durante la cerimonia, è avvenuta inoltre la consegna dei premi e delle borse di studio agli Allievi che, nell’anno scolastico 2014/2015, si sono distinti per particolari meriti scolastici, militari e sportivi. Le borse di studio sono state donate dall’Associazione Arma Aeronautica di Milano, dall’Associazione Nazionale dei Pionieri dell’Aeronautica, dal Corpo Consolare di Firenze, dalla Contessa Maria Fede Caproni, dalla Nobile Famiglia Rotundo, dall’Associazione Ex Allievi e Sostenitori della Scuola Douhet, dal Dottor Gian Maria Setti Carraro in onore dei fratelli “Giovanni e Albano Carraro”, dalla Signora Doretta Boretti, Presidente della Fondazione “Elisabetta e Mariachiara Casini Onlus” e dall’Associazione Mentoring delle Scuola Militari. L’evento si è concluso con la consegna di una ricompensa per lodevole comportamento ad un Allievo del Corso Iris, al quale è stato tributato un Encomio Solenne per aver contribuito a salvare un vita umana durante un’immersione subacquea, anche grazie alla sua capacità di eseguirele tecniche di primo soccorso apprese durante il Corso di Sopravvivenza in mare previsto tra le attività formative della Scuola.