Conferita la Cittadinanza Onoraria di Ferrara al Comando Operazioni Aerospaziali

La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria si è tenuta nella storica residenza municipale del capoluogo estense

Autore:M.llo di 1^ Cl. Francescorocco Tulliani

Il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) è ufficialmente cittadino onorario della Città di Ferrara. Una breve e partecipata cerimonia, tenutasi lo scorso 7 novembre nell’Aula consiliare del Comune del capoluogo estense, ha suggellato una decisione che, in realtà, l’Assemblea aveva licenziato all’unanimità già lo scorso 10 ottobre, su proposta della Giunta retta dal Sindaco Alan Fabbri.

Il Vicesindaco Nicola Lodi, intervenuto alla cerimonia in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha sottolineato come il conferimento della cittadinanza sia “l’occasione per ringraziare nuovamente il personale dell’Aeronautica Militare che ha operato all’hub vaccinale di Ferrara Expo (tra il marzo ’21 e il febbraio ’22, nda), permettendo alle figure sanitarie di essere esonerate da compiti amministrativi e logistici, così da aumentare le somministrazioni delle dosi ai cittadini”.

Un accenno, quello del supporto al principale centro vaccinale della provincia, riportato anche nella motivazione ufficiale del riconoscimento, che ha richiamato anche come, oltre ai compiti istituzionali che caratterizzano l’attività a favore della sicurezza nazionale e della collettività, il COA abbia sempre affiancato molteplici attività benefiche e culturali “con passione e spirito di servizio”. 

Alla presenza del Vicesindaco e moderati dallo speaker della cerimonia, il giornalista RAI Ivan Epicoco, hanno preso parte alla cerimonia il Prefetto Massimo Marchesiello, il Direttore Generale dell’AUSL FE Monica Calamai, e il Comandante del COA, Gen. D.A. Claudio Gabellini, che ha concluso gli interventi. In platea anche Daniele Garuti, il Sindaco di Poggio Renatico, Comune che ospita la Base Operativa del COA.

“Tutti ricordano il periodo di supporto dei nostri militari all’hub – ha detto il Generale Gabellini -. Allora accettammo la sfida come siamo soliti fare, con serietà, professionalità, entusiasmo e con sano spirito di servizio, riscuotendo apprezzamenti unanimi in ogni occasione, ma soprattutto vedendo negli occhi dei nostri concittadini, appena sopra la mascherina, l’espressione più sincera della loro profonda gratitudine”.

L’evento, dal forte carattere simbolico, rappresenta l’ennesima riprova di quanto proficuo, profondo e sentito sia il legame tra il COA e il territorio estense. Niente meglio di una frase pronunciata da Nicola Lodi può sintetizzare questo speciale legame: “Grazie di esserci stati e grazie di esserci sempre”.

Particolarmente spettacolare e capace di attrarre l’attenzione di tanti curiosi e appassionati di fotografia è stato il passaggio in formazione sul centro cittadino di un F-35 e due Tornado provenienti dal 6° Stormo di Ghedi impegnati in attività addestrativa.

Il Comando Operazioni Aerospaziali con sede a Poggio Renatico (FE), pianifica e conduce operazioni aeree complesse in qualsiasi contesto. Il COA esercita, sin dal tempo di pace, il Comando e Controllo sulle attività operative permanenti, in Patria come nei Teatri fuori dai confini nazionali. E’, inoltre, il punto di riferimento dottrinale per l’utilizzo e lo sviluppo del potere Aerospaziale. Tali funzioni vengono svolte per tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, senza soluzione di continuità, attraverso le Sale Operative nazionali presenti all’interno della base.